Angelino Alfano

«Il G7 a Taormina è una scelta giusta e meritata che condivido pienamente. E’ una bella soddisfazione per il posto più bello del mondo». Così il ministro dell’Interno Angelino Alfano a Palermo commentato l’annuncio del premier Matteo Renzi che ha scelto Taormina come sede per il G7 del 2017.

Verso i sopralluoghi. «Taormina meritava un riconoscimento di questo tipo – ha spiegato il ministro – perché la Sicilia ha più sofferto le fatiche sui temi dell’immigrazione e ha dato più occasione di dimostrare al mondo che l’Italia è un grande Paese che conosci i principi del diritto e della libertà che sa accogliere e al tempo stesso sa essere severo». Alfano si è anche detto che verranno predisposte tutte le opportune misure di sicurezza per rendere perfetta l’organizzazione dell’evento che vedrà per due giorni Taormina al centro dei riflettori di tutto il mondo. I sopralluoghi tecnici inizieranno nei prossimi giorni e in quella circostanza si inizierà a studiare tutto ciò che dovrà riguardare la predisposizione del piano di sicurezza. La capitale del turismo siciliano viene considerata una scelta ideale anche per garantire uno svolgimento in piena serenità dei lavori del G7, sulla base delle esperienze positive precedenti come il vertice internazionale della Nato tenutosi nel febbraio 2006 proprio nella città del Centauro.

Posizione svantaggiata. «La Sicilia – ha aggiunto Alfano – è stata chiamata a sopportare un sacrificio più grande degli altri per la sua collocazione geografica. Credo che questa scelta per il G7 sia un atto di riconoscenza per un’isola che dal punto di vista umanitario ha realizzato quanto di più bello si poteva fare. Taormina poi è un simbolo positivo della Sicilia nel mondo intero». Alfano ha anche evidenziato di condividere i contenuti dell’annuncio dato da Renzi, secondo cui il G7 del prossimo anno “sarà un appuntamento ancor più importante, il primo con nuovo presidente o una nuova presidente americana, dopo le elezioni francesi e prima di quelle tedesche”. Adesso si tratta soltanto di “fare le ultime verifiche tecniche”.

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