Castelmola funivia progetto quasi completo

Circa 20 milioni di euro è la cifra quantificata per realizzare la funivia comprensoriale Castelmola-Taormina-Giardini e che potrebbe anche riguardare Letojanni. Il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, ha reso noto che il progetto di massima per attuare l’opera è quasi pronto. La casa municipale castelmolese punta su uno staff di tecnici sovrinteso dal professore Maurizio Spina, docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Universita’ di Catania che di recente ha già lanciato pubblicamente l’idea insieme al sindaco Russo e con l’assessore Eleonora Cacopardo nelle giornate del Fai.

Finanziamento europeo. «L’Università di Catania – ha affermato Russo – è in dirittura d’arrivo per la predisposizione del progetto preliminare. La via per ottenere i finanziamenti sarà quella dei fondi europei. Vogliamo collegare oltre il nostro centro anche Taormina, Giardini Naxos e Letojanni. Si tratta di un piano importante che potrebbe rivoluzione il modo stesso di arrivare non solo a Taormina e Castelmola ma in tutta la fascia Jonica». L’iter verrà formalizzato attraverso l’Unione dei Comuni. L’idea è quella di provare a connettere per via aerea i Comuni più importanti della riviera jonica e liberarla dal traffico caotico. L’esempio al quale si guarda con attenzione è la funivia di collegamento tra il centro storico di Taormina e la zona a mare, all’altezza di Mazzarò, un esperimento ben riuscito a suo tempo sia dal punto di vista tecnico che economico.

Opera per il turismo. Il sistema di trasporti su fune taorminese con circa un milione di passaggi all’anno rappresenta un’opera fondamentale per il turismo di Taormina, e di riflesso per le casse dell’Azienda servizi municipalizzati che da anni la gestisce. Il progetto lanciato da Castelmola non dispiace agli altri sindaci del comprensorio. Giardini Naxos, in ottica porto, potrebbe pensare ad una collegamento a monte mediante funicolare che riuscirebbe a liberarla dal traffico caotico. Letojanni, di fatto, con un collegamento del genere diventerebbe realmente, la “spiaggia di Taormina”.

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