Vittorino da Feltre
Scuola "Vittorino da Feltre"

Si stringono i tempi nell’iter per i previsti lavori di ristrutturazione della ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”. Sono stati, infatti, stanziate con apposita determina sindacale le somme, quantificate in 22 mila 425 euro per «provvedere alla nomina della commissione di gara» da tenere presso gli uffici dell’Urega di Messina. Si tratta di somme che verranno erogate nell’ambito del corrente esercizio finanziario di Palazzo dei Giurati. Dovendo avviare le procedure di gara, la casa municipale ha aggiunto l’importo in questione alla quota di compartecipazione da 300 mila euro, di recente stanziata, «al fine di non incorrere nella revoca del finanziamento».

Pericolo scongiurato. La quota finanziata al Comune per i lavori nel plesso scolastico chiuso dal 2004 per inagibilità riferita alla vigente normativa sismica, con apposita delibera Cipe era inizialmente di Un milione 495 mila euro ed è stata poi ridotta ad Un milione 472 mila 575 euro e quindi diminuita di ulteriori 22 mila 425 euro: questo ultimo importo è quello che ora il Comune impiegherà per le spese di nomina della Commissione di gara. Complessivamente, insomma, Palazzo dei Giurati si accollerà un cofinanziamento di circa 322 mila euro, con un percorso procedurale obbligato per non rischiare di veder sfumare il finanziamento. La necessità per il Comune era quella di estinguere sul nascere il pericolo di una ulteriore “brutta sorpresa” dopo quella, abbastanza recente, della perdita del contributo regionale per le opere di posa della nuova caldaia della piscina comunale.

Inizio lavori nel 2017. L’obiettivo si conferma quello di andare ad espletare la gara entro fine anno per poi avviare nel 2017 i lavori di «ristrutturazione e manutenzione straordinaria per l’adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza delle strutture e degli impianti, igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche». Sono ormai trascorsi quasi 12 anni, d’altronde, da quando la “Vittorino da Feltre” venne chiusa e gli studenti vennero spostati alla scuola media “Ugo Foscolo”. In tutto questo tempo non si sono mai spente le polemiche su quel provvedimento e non si è mai esaurita neppure la speranza di rivedere in attività quell’edificio. Ora prosegue la “marcia di avvicinamento” verso la svolta e la riconsegna alla città di un immobile dove sono cresciute intere generazioni di taorminesi.

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