Vertice Osservatorio Turismo
Osservatorio turismo, vertice su tassa di soggiorno e viabilità

Gli albergatori tornano a sollecitare il Comune ad un impiego della tassa di soggiorno che sia esclusivamente finalizzato al turismo. A riproporre il pressing sull’Esecutivo è stato il presidente dell’Associazione Albergatori, Italo Mennella, nel corso della riunione dell’Osservatorio per il Turismo svoltasi a Palazzo dei Giurati. Al vertice erano presenti oltre a Mennella, il sindaco Eligio Giardina, l’assessore Salvo Cilona, il presidente dell’Associazione Imprenditori, Franco Parisi, il presidente del Centro Commerciale Naturale di Taormina, Salvo Fiumara, ed inoltre gli altri componenti dell’osservatorio, il consigliere Nino Moschella e l’albergatore Pippo Trefiletti. Era presente anche il consigliere Antonio Lo Monaco, esperto del sindaco per l’Ecologia.

Somme non ancora impiegate. «Abbiamo discusso della necessità di dare una svolta all’impiego delle somme della tassa di soggiorno, che come abbiamo detto più volte devono essere destinate al turismo e non al bilancio – spiega Mennella -. La questione ormai la conosciamo tutti, e l’Amministrazione ci ha risposto di voler condividere questa nostra richiesta e che le somme sono in bilancio e non sono state spese. La volontà è quella di trovare un punto di incontro, ora ci auguriamo che poi attraverso i passaggi concreti ci possano essere le condizioni per un percorso in sinergia nell’interesse della città. Abbiamo soprattutto chiesto – aggiunge Mennella – una svolta su vivibilità e viabilità. Serve una serie di provvedimenti. Taormina al momento è caotica ed è la cosa che più di ogni altro ci preme e ci preoccupa. Chiediamo che venga messo ordine e che vengano adottate le opportune contromisure sul caos veicolare di diverse zone».

Situazione finanziaria precaria. I vertici di Palazzo dei Giurati hanno ribadito le difficoltà finanziarie, legate anche ad una fase in cui è in atto la stesura del piano di riequilibrio, ma al contempo pare esserci la volontà di attenzionare da un analogo punto di vista le criticità. Altro punto discusso è stato quello di intensificare la caccia agli evasori, un discorso che riguarda anche la tassa di soggiorno dove si registra una cospicua parte di “sommerso” costituito cioè da coloro che non versano il balzello. A fronte di Un milione e mezzo di introiti accertati, vi sarebbe un’evasione per circa 400 mila euro: soldi che non vengono versati nelle casse di Palazzo dei Giurati. A tal proposito proprio in questi giorni si è svolto un importante corso “per educare alla legalità”, promosso da Federalberghi e dall’Associazione Albergatori di Taormina sul tema de L’avviamento e la gestione di B&B – Case per vacanza – Case per ferie – Affittacamere – Albergo diffuso”. Un evento, questo, che è stato organizzato dalla DES Srl di Palermo e diretto dal dott. Saverio Panzica, ex dirigente dell’assessorato al Turismo ed esperto in legislazione, marketing e qualità dei servizi turistici. La prossima riunione dell’Osservatorio si terrà adesso l’8 giugno.

© Riproduzione Riservata

Commenti