Giovanni Siligato con il figlio Giorgio e lo staff del
Giovanni Siligato con il figlio Giorgio e lo staff del "Wunderbar Caffè"

Lutto nel mondo del commercio e dell’imprenditoria di Taormina. Si è spento la scorsa notte Giovanni Siligato, 65 anni, uno dei gestori dello storico locale “Wunderbar Caffè” di Corso Umberto, una delle attività simbolo della Perla dello Jonio. Una morte improvvisa quella di Giovanni Siligato ed ancor più dolorosa per la famiglia, per gli amici e per i conoscenti, che adesso si stringono tutti con sincero affetto attorno ai cari dell’imprenditore. Uomo generoso e di sani valori, gran lavoratore ed innamorato di Taormina, Giovanni – insieme al fratello Peppe – è sempre stato lì al “Wunderbar”: ogni giorno pronto ad accogliere con un sorriso gentile e con la sua consueta cordialità tanti turisti e taorminesi, tra i tavoli di un locale che rappresenta per eccellenza un pezzo di storia di Taormina.

Il dolore degli amici. Cordoglio è stato espresso per la morte di Giovanni Siligato dalle istituzioni locali e, tra gli altri, dall’amico Italo Mennella (presidente degli Albergatori di Taormina) che ha ricordato con affetto «l’amico leale di una vita e l’imprenditore di successo». Numerosi messaggi di vicinanza sono stati subito inviati al figlio Giorgio anche attraverso i social network. Ai figli, alla moglie, al fratello Peppe e a tutta la famiglia di Giovanni Siligato vanno le più sentite condoglianze della redazione di TaorminaToday.

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