Taormina Rogo Pieno Centro Locale in Fiamme
Incendio del noto locale taorminese - Foto di Ernesto De Luna

Raid incendiario a danno di un noto locale. Le fiamme hanno interessato il ristorante pizzeria “Shelter” di via Fratelli Bandiera, a pochi passi dal centralissimo Corso Umberto. L’inquietante episodio si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì intorno alle 01.30. A dare l’allarme è stato il direttore del “Bar Mocambo” Ernesto De Luna che transitava in zona e, mentre rientrava da lavoro, ha notato l’incendio e si è subito adoperato per informare i gestori del locale. Proprietario dello “Shelter” è Pancrazio Cingari, stimato imprenditore taorminese, già presidente dell’associazione commercianti “TaoCom”, che insieme alla moglie Maria gestisce da tanti anni uno dei più apprezzati punti di ritrovo di cucina tipica siciliana della “Perla dello Jonio. Sul posto i primi ad intervenire sono stati i proprietari e gestori del vicino locale “Morgana”, Guido Spinello e Christian Sciglio che attrezzati di estintore hanno prontamente domato le fiamme fino all’intervento finale dei Vigili del Fuoco della Caserma di Letojanni. Il rogo ha deturpato la piazzetta dove solitamente sono posizionati i tavoli del locale, interessando la tenda che sovrasta la struttura e poi anche tavolini e sedie, sino anche a far saltare parte della pavimentazione. In frantumi, inoltre, delle vetrate ed inoltre sono stati danneggiati alcuni impianti ed infissi.

Evitato il peggio. L’incendio avrebbe potuto avere conseguenze ancor più gravi, sino anche drammatiche, poiché sopra lo “Shelter” si trovano delle abitazioni. Inevitabilmente scossi dall’accaduto ma già determinati a riprendere la loro attività, i proprietari dello “Shelter” hanno denunciato il fatto ai Carabinieri. Sull’episodio indagano i militari dell’Arma della Compagnia di Taormina. Il sospetto che possa essersi trattato di un fatto di natura dolosa sembra aver trovato immediata conferma nelle immagini del sistema di videosorveglianza di cui è dotato lo “Shelter”. Al momento c’è stretto riserbo tra gli inquirenti che hanno subito acquisito le riprese delle telecamere a circuito chiuso ma a quanto pare, nei filmati si noterebbe la presenza di in zona di almeno un individuo intento ad armeggiare in prossimità del locale negli istanti dell’incendio. Il supporto della tecnologia potrebbe così rivelarsi determinante per far luce sul grave fatto e per dare una svolta immediata alle indagini. Intanto a Pancrazio Cingari e alla moglie sono già pervenuti diversi attestati di solidarietà e vicinanza. Se verrà confermata la dolosità del rogo, c’è da augurarsi che venga fatta piena luce ed appare del tutto evidente che in una località come Taormina non può e non deve esserci spazio per gesti del genere.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti