Taormina Unesco Riserva della biosgera sottoscritto protocollo tra enti

E’ stato sottoscritto mercoledì mattina a Palazzo dei Giurati un protocollo d’intesa tra Comune di Taormina, Parco dell’Etna, Club Unesco Taormina ed il coordinamento del Comitato d’onore del costituendo Sito Unesco Taormina-Naxos-Valle d’Alcantara e d’Agrò per la proposta di candidatura Congiunta: “Parco dell’Etna-Taormina-Naxos-valli d’Alcantara e d’Agrò” nella lista del programma MaB (Man and the Biosphere) dell’Unesco. L’obiettivo è quello di ottenere il riconoscimento al titolo di prima “Riserva Biosfera” siciliana.

La videoconferenza. L’appuntamento di ieri è stato preceduto sempre nella mattinata da una videoconferenza con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare, con il prof. Domenico Nicoletti, il dott. Alessandro Zagarella e la dott.ssa Maria Carmela Giarratano, dott. Antonio Maturani, dott. Mario Colantoni, dott. Diego Martino, dott.ssa Stefania Aucelli.
Era presente a Taormina per l’occasione la dott.ssa Marisa Mazzaglia, presidente del Parco dell’Etna. La candidatura dovrà adesso essere presentata agli uffici di competanza entro il settembre 2017.

I presenti. Alla videoconferenza hanno preso parte in aula consiliare Giuseppe Tindaro Toscano, presidente del Club Unesco di Taormina, Enza Cilia (funzionario dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, Maria Costanza Lentini (direttore Parco Archeologico Naxos), Giuseppe Morano (Commissario Parco Fluviale dell’Alcantara) Anna Abramo (direttore Riserva Orientata Isola Bella), Salvatore Brocato (responsabile del Coordinamento del Comitato Scientifico d’onore per la Candidatura Unesco) e Cettina Rizzo, (segretaria del Coordinamento del Comitato Scientifico d’onore per la Candidatura Unesco) ed i componenti del coordinamento del Comitato Unesco Salvatore Pennisi e Santo Torrisi. Insieme a loro c’erano i rappresentanti dei sindaci di Taormina, Antillo, Calatabiano, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia, Forza d’Agro, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Letojanni, Graniti, Limina, Malvagna, Mojo Alcantara, Mongiuffi, Motta Camastra, Randazzo, Roccafiorita, Roccellla Valdemone, S. Alessio Siculo e S. Teresa di Riva, Savoca.

Gli obiettivi. «L’area sulla quale stiamo lavorando – ha spiegato il presidente del Parco dell’Etna, Mazzaglia – è la seconda in Italia, dopo quella del Cilento e sarebbe la prima in Sicilia. E’ un obiettivo che concerna la tutela e valorizzazione del territorio sotto il profilo naturalistico, turistico e antropico. L’Unesco ha chiesto di costruire attorno all’Etna un’area Mab e Taormina è una zona strategica di grande rilievo. Adesso faremo un ulteriore incontro ad inizio giugno per avviare la predisposizione di tutto quanto occorrerà per presentare l’istanza di candidatura».

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