On. Beppe Picciolo
On. Beppe Picciolo

«Il servizio di Medicina legale e fiscale dell’ex distretto Sud dell’Asp di Messina deve restare nella zona jonica». Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo di Sicilia Futura all’Ars, primo firmatario di un’interrogazione all’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.

L’appello del deputato regionale. «Non è pensabile penalizzare l’utenza di tutta la zona jonica e della zona sud di Messina obbligandola a doversi rivolgere esclusivamente, per tale servizio – continua Picciolo – presso l’ex presidio dell’ospedale Regina Margherita, ciò nel momento in cui si programma la chiusura per lavori del viadotto Ritiro per almeno tre anni». Il deputato regionale chiama in causa distanze e problemi logistici per opporsi al trasferimento del servizio dal distretto sud ai locali del Regina Margherita. Inoltre, Picciolo evidenzia come lo scorso anno il servizio di Medicina fiscale e legale dell’ex zona Sud «ha portato un ritorno economico di circa 250 mila euro per le sole abilitazioni alla guida e certificazioni medico-legali. Somme queste – sottolinea Picciolo – che sarebbero ridotte a causa dei disagi logistici che spingerebbero verso altre strutture prevalentemente private».

La soluzione. Per il capogruppo di Sicilia Futura all’Ars, Beppe Picciolo, l’unica via percorribile, nelle more di avviare una riorganizzazione strutturale dell’ospedale Margherita, migliorare il trasporto pubblico e ripristinare l’asse viario tangenziale, «è quella di allocare il servizio di Medicina legale e fiscale presso i locali dell’Asp di Roccalumera, comune baricentrico nella zona ionica, che garantirebbe ai circa 50 mila utenti del territorio gli stessi servizi di prima a costo zero per l’Asp. È questa una soluzione abbastanza scontata – conclude il deputato regionale – che il direttore generale Gaetano Sirna potrà rapidamente attuare».

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