Via libera del Consiglio ai lavori all'ex hotel villa san pancrazio
l'ex hotel Villa San Pancrazio

Iniziati gli interventi di ristrutturazione di Villa San Pancrazio. Il segnale della svolta è arrivato nelle scorse ore quando nell’antica villa d’epoca romana si è notato il tipico scenario da cantiere, con la presenza di reti e tavole all’interno dell’immobile, proprio nel cortile accanto alla funivia e le porte della villa interamente aperte. Villa San Pancrazio è stata acquisita nei mesi scorsi da una società proprietaria di un noto hotel di lusso a Taormina che ha acquisito l’immobile nella recente asta giudiziaria per un milione 998 mila euro.

L’acquisto. La vendita senza incanto è avvenuta il 19 novembre scorso. In precedenza, per altro, il Comune di Taormina si era attivato nel tentativo di raggiungere un’intesa con la ormai ex proprietà a salvaguardia della Domus d’epoca romana-imperiale che si trova all’interno del complesso e sulla quale esiste un vincolo storico-artistico trascritto il 17/8/79. Villa San Pancrazio, infatti, come si sa, si compone dell’immobile che si trova accanto alla funivia e a monte si affaccia sulla centralissima via Pirandello, mentre nel versante a valle si trova la domus, la preziosa area antica che è stata interessata da una importante campagna di scavi nel luglio 2015 a seguito della quale avvenne il recupero del bene dopo tanti anni di abbandono.

Rinascita. La storica di Villa San Pancrazio si avvia, ad ogni modo, a rivedere la luce dopo tanti anni. La villa pare destinata a diventare lussuosa dependance di una limitrofa struttura alberghiera, mentre sulla Domus c’è comunque un vincolo delle “Belle Arti” che non dovrebbe consentire interventi in genere.

L’iter che ha portato alla vendita. A tal proposito, come si ricorderà, si era raggiunto un accordo tra il Comune di Taormina e la vecchia proprietà del complesso d’epoca romana, che aveva proposto la Domus romana al Comune a titolo gratuito al fine di una pubblica fruizione. La stessa famiglia che sino allo scorso anno deteneva proprio la titolarità di Villa San Pancrazio si è opposta alla procedura di vendita, che ha portato sette mesi fa all’aggiudicazione ad una nuova società. A cambiare il destino di Villa San Pancrazio è stato un pignoramento scattato nel 2013: il creditore era un architetto che aveva realizzato per l’allora proprietà il progetto di ristrutturazione della villa e di musealizzazione dei resti storici, e da quel mancato pagamento si è arrivati all’asta avvenuta nella fase conclusiva del 2015.

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