Pippo Manuli, esperto del sindaco di Taormina - Foto di Angelo Nicita
Pippo Manuli, esperto del sindaco di Taormina - Foto di Angelo Nicita

Dopo 15 lunghi giorni di silenzio, torna a far sentire la sua voce Pippo Manuli, nominato a sorpresa dal sindaco suo esperto tra le polemiche dei tanti che a Taormina non hanno dimenticato le critiche “feroci” rivolte per tre anni proprio dall’ex amministratore all’indirizzo dell’attuale governo cittadino.

Il compito dell’esperto. «Trascorse due settimane – scrive Manuli – da quando ho ricevuto la notifica dell’incarico di “Esperto per gli affari generali” che con coraggio ho accettato e che il sindaco con più coraggio ha determinato; sapeva e sa benissimo cosa penso. Questa sua decisione ha lasciato basiti tanti “amici”… che come si è notato hanno fatto sentire la loro attribuendomi il dono di “taumaturgo”, è bene sottolineare che l’esperto non ha alcun potere effettivo.. ha il compito di suggerire, sollecitare e indicare proposte, a tal proposito una buona messe di note sono state inoltrate e tutte di un certo interesse… qualcuna è stata recepita, altre sono in attesa di avere riscontro,trattasi di materie di particolare valenze: il piano di rientro dal debito, che bisogna esitare entro il 2 giugno, la Tutela del territorio che vuol dire panorami e paesaggio, all’avvio della programmazione per il nuovo PRG rigettato dalla regione, al monitoraggio dei finanziamenti per Lavori pubblici, alla viabilità e vivibilità cittadina, alla regolamentazione dei suoli pubblici».

Priorità. «Una gran mole d’impegni – continua Manuli – che l’Amministrazione dovrà affrontare da subito stabilendo le priorità, e la prima non può che riguardare il dissesto, che non può essere formulato sulla scia del precedente, e che invece deve seguire “pedissequamente” le indicazioni che il Ministero interni e la Corte dei Conti più volte hanno segnalato e che riguarda le partecipate la riorganizzazione del personale, il taglio della spesa etc».

Incarico gratuito. «Tutto si deciderà nella settimana entrante, ed è corretto mantenere il riserbo di capire cosa accade e costatare se i consigli, richiesti, dati trovano accoglienza. Di quanto trattato in questo succinto sunto, illustra l’attività svolta, suffragata da specifiche note e proposte (inoltrate al signor sindaco), in linea con il mio pensiero che tutti conoscono e che ripetutamente sono state illustrate dall’ameno luogo “Cuculunazzu”. Ora non resta che attendere e, viste le scadenze, ineludibili, da ciò che accadrà, sul riscontro e sull’azione che l’Amministrazione svolgerà, trarrò le dovute e debite conseguenze. Ricordo che l’incarico avuto è gratuito, prestato in pieno spirito di servizio per la mia Taormina».

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