Vera Carasi, Mimma Calabrò e Pancrazio Di Leo
Vera Carasi, Mimma Calabrò e Pancrazio Di Leo

L’Assemblea Regionale Siciliana ha esitato un ordine del giorno che impegna il Governo Regionale ad attivarsi a Roma sulla questione dei lavoratori del turismo. L’impegno richiesto è quello di «assumere iniziative per sensibilizzare il Governo ed il Parlamento Nazionale affinché le lacune normative previste dalla Naspi vengano sanate».

Speranze. «Auspichiamo che l’approvazione dell’o.d.g. all’Assemblea Regionale sia l’ulteriore input, dopo le sollecitazioni fatte dalla Fisascat – si legge in una nota dei vertici regionali della Fisascat Cisl -, per rivedere la disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, comunemente nota come NASPI che la nostra Federazione in prima linea e ad ogni livello ha fortemente contestato ritenendola, così come formulata, fortemente svantaggiosa per le migliaia di lavoratori temporanei impiegati stagionalmente nel settore turismo. La Fisascat Regionale ha fortemente sensibilizzato anche la politica affinché attraverso l’approvazione di un apposito o.d.g. si facesse parte attiva per la richiesta a livello nazionale della revisione delle lacune che si scorgono nell’attuale normativa». Un plauso all’atto esitato a Palermo è stato rivolto dal segretario generale regionale aggiunto, Pancrazio Di Leo, dal segretario generale, Mimma Calabrò e da Vera Carasi, segretario regionale.

Avanti tutta. «A nostro avviso, infatti – continua la Fisascat Cisl -, non è pensabile che le modalità di calcolo della Naspi non tengano in alcun modo conto delle peculiarità del lavoro stagionale nel turismo che, in Sicilia tra l’altro, impiega centinaia di lavoratori con picchi di occupazione pari al 95% in alcuni territori che concentrano la propria attività nei periodi dell’anno caratterizzati dalla maggiore presenza turistica. Il nostro impegno continuerà affinché si facciano interventi strutturali che superino le negative ricadute che la normativa attualmente vigente ha sul reddito dei lavoratori e delle loro famiglie».

Bisogni reali. «La Sicilia è la prima Regione ad aver deliberato sulla questione della Naspi ed è un importante, incoraggiante, risultato per i lavoratori – ha commentato Di Leo – e arriva a seguito delle importanti manifestazioni che abbiamo effettuato sul territorio del comprensorio di Taormina ed in tutto il territorio siciliano. Abbiamo centrato l’obiettivo di far deliberare all’Assemblea Regionale un atto espressamente finalizzato ad impegnare il Governo sulla necessaria rivisitazione della Naspi. Fermo restando, e lo ribadiamo sempre, che la priorità rimane non l’indennità di disoccupazione ma l’implementazione delle opportunità di lavoro e l’estensione della durata dei contratti per i cittadini».

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