Taormina Raccolta rifiuti oggi procedura affidamento servizio

Avrà luogo questa mattina l’espletamento a Palazzo dei Giurati della procedura aperta per l’affidamento “ponte” della gestione del servizio rifiuti solidi urbani e indifferenziati a Taormina. Si tratta di un provvedimento temporaneo in attesa dell’Aro Taormina, per la cui definizione dell’iter si dovrà attendere, di fatto, il nuovo anno. Il Comune di Taormina, per adesso, ha affidato il servizio di raccolta rifiuti a Messinambiente sino al 30 giugno giugno, termine in cui si concluderà la proroga disposta dagli uffici comunali.

Appalto da 2 milioni di euro. A quel punto si andrà ad avviare una fase ad interim di nove mesi con una ditta specializzata da individuare attraverso la gara ora in fase di definizione. Sono esattamente 11 le offerte pervenute al Comune per l’aggiudicazione dell’appalto in oggetto. L’importo complessivo dell’appalto, per una durata come detto di 9 mesi, ammonta a 2 milioni 333 mila e 747 euro oltre Iva e riguarda l’intero territorio taorminese, sia il centro che le frazioni. L’iter che si sta per definire prevede «la gestione del servizio di pulizia meccanizzata e manuale delle strade e delle aree pubbliche, della raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati ad altri servizi di igiene pubblica».

Flop differenziata. Ma rimane soprattutto da dirimere la questione della raccolta differenziata. A Taormina sinora l’iniziativa, il relativo progetto “Rifiuti Zero”, ha riguardato soltanto il centro storico (anzi una parte per l’esattezza) della “Perla” e l’adesione è stata del 10%. La sperimentazione è stata avviata nel settembre 2015 ma continua a slittare l’ampliamento del servizio anche alle frazioni. E, a quanto pare, l’orientamento del Comune sarebbe quello di attendere intanto che si concluda il periodo di gestione del servizio di nettezza urbana con Messinambiente: a quel punto si deciderà se far scattare l’ampliamento del piano durante i nove mesi di gestione ad interim con la ditta che sta per essere individuata in queste ore o se invece – come pare più probabile – tutto potrebbe slittare al 2017 con l’avvio dell’Aro Taormina.

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