Mostra Popism a Taormina

E’ stata inaugurata il 22 aprile al Palazzo Corvaja di Taormina la mostra “Popism” che documenta il percorso che ha cambiato il modo di vivere l’arte di oggi. Una rivoluzione artistica, la si può tranquillamente definire, testimoniata da 80 opere di 50 artisti di tutto il mondo che rimarranno in esposizione fino al 2 luglio. Attraverso i lavori esposti si potrà seguire l’evoluzione che parte dalla Pop Art, passa dal Graffitismo e dal Pop Surrealism e arriva alla Street Art, attraverso un filo conduttore che identifica in Banksy il maggiore esponente del movimento e senza dubbio il più conosciuto.

Per la prima volta in Sicilia vengono esposte cinque opere di Banksy. Writer inglese e uno dei maggiori esponenti della street art, il vero nome dell’artista non è noto. Si sa tuttavia con certezza che è cresciuto a Bristol dove, infatti, sono apparsi i suoi primi stencil. Da Bristol a Londra e poi nelle maggiori capitali europee, sui muri delle strade, ma non solo. I suoi quadri hanno fatto arrabbiare e sorridere, ma sicuramente riflettere. Dietro ogni lavoro un messaggio, Banksy ha combinato arte e satira innescando una lotta sociale colorata. Provocazione e protesta, irriverenza e attivismo: sono i punti cardine del movimento che si allarga a macchia d’olio fino a dare linfa a nuovi fenomeni come il Graffitismo che nasce nei ghetti newyorkesi o il Pop Surrealism o la Street Art, ognuno con una identità tale da ritagliarsi nel tempo uno spazio importante nel panorama artistico.

Cinquanta artisti internazionali in mostra. Troviamo all’interno della prestigiosa mostra due pezzi unici importanti di Keith Haring e Basquiat, Doze Green, Ron English, Jon One, Rae Martini, Bo130, Bros e Atomo per quanto riguarda il graffittismo per arrivare ai nuovi street artists come Invader, The London Police, Boris Hoppek, Microbo, Okuda, Lucamaleonte, Zed1 e il famosissimo Ericailcane per non parlare del significativo Shepard Faray (OBAY) e soprattutto Banksy, che crea un nuovo modo di fare e vivere l’arte rivoluzionandola. C’è anche l’artista Jbrock che sarà presente in mostra nel mese di giugno e realizzerà tutto il braccio del porto di Giardini Naxos per Emergence Festival 2016. Tutti gli artisti esposti: Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg, Robert Indiana, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Tano Festa, Mark Kostabi, Mr. Brainwash, Doze Green, Ketih Haring, Jean-Michel Basquiat, Rammellzee, Jon One, Rae Martini, Bo130, Atomo, Takashi Murakami, Yasumasa Morimura, Yoshitomo Nara, Tomoko Nagao, Katja Tukianinen, Mark Ryden, Marion Peck, Ron English, Nicola Verlato, Fulvio Di Piazza, Elio Varuna, Anthony Ausgang, Domenico Pellegrino, Max Ferrigno, Gabriels, The London Police, Flying Fortress, Boris Hoppek, Microbo, Invader, Bros, Vhils, Ericailcane, Okuda, Rosh333, Borondo, Jbrock, Lucamaleonte, Moneyless, Zed1, Shapard Fairey, Banksy.

L’iniziativa rientra nella programmazione di Emergence Festival (Festival Internazionale di Interventi Urbani), è curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler in collaborazione con Giancarlo Carpi, ed è patrocinata dal Comune di Taormina e da Taormina Arte e organizzata da Studio Soligo e Musica e Suoni. La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 22.00.

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