Eugenio Longo, Ispettore capo della Polizia municipale di Taormina
Eugenio Longo, Ispettore capo della Polizia municipale di Taormina

Vigili urbani in sciopero a Taormina nella giornata di venerdì 13 maggio. Gli agenti taorminesi aderiscono ad uno sciopero indetto dal “Csa” Regioni Autonomia Locali, il cui coordinamento territoriale ha invitato «gli addetti ai lavori ad astenersi dal lavoro». La battaglia a Taormina va oltre le richieste fatte dal sindacato anche in ambito nazionale circa «pari dignità giuridica ed economica con le altre forze di polizia», e «rispetto delle regole contrattuali spesso violate»: nella Perla dello Jonio la protesta riguarda soprattutto la carenza della pianta organica, poichè a Taormina sono rimasti da tempo in servizio soltanto 10 vigili.

Condizione precaria. «E’ una situazione ormai insostenibile, stavolta non sarà uno sciopero occasionale», avverte Eugenio Longo, Ispettore capo della Polizia municipale di Taormina e rappresentante sindacale dei pochissimi vigili urbani attualmente operativi nella località turistica. «Altrove a 53 anni la consuetudine è quella di fare servizi interni, negli uffici, e non i servizi esterni – spiega Longo -. A Taormina accade l’esatto opposto. E’ una fatto ampiamente noto che siamo rimasti pochi vigili in pianta organica, e ci troviamo a dove svolgere tante funzioni quotidiane in giro per il territorio nonostante non siamo più giovani. La politica si ostina ad ignorare la nostra richiesta di una svolta e quindi di un necessario ampliamento della pianta organica. Così non si va più da nessuna parte».

Sciopero ad oltranza. «Stavolta siamo determinati ad andare fino in fondo e non intendiamo trascorrere un’altra estate come quelle precedenti. Prevederemo altri scioperi – incalza Longo – e siamo pronti anche a scioperare ad oltranza se sarà necessario e se non ci sarà una soluzione alla problematica che da anni solleviamo inascoltati». Longo, infine, ha ribadito «il rischio sempre più concreto che si prospetta per la Città di Taormina è quello di andare incontro al declassamento del Corpo di Polizia municipale. Su 10 agenti rimasti in servizio, alcuni da qui a pochi anni andranno in pensione ed è semplice immaginare cosa accadrà visto che il Comune non intende fare altre assunzioni e potenziare l’organico».

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