Giardini Naxos, Via Umberto
Giardini Naxos, Via Umberto

I sindaci della Città Metropolitana “a caccia” di un accordo sulle opere da inserire nel Masterplan Messina. Il Premier Renzi ha ormai quasi concluso il suo tour in giro per il Meridione, per stipulare il “Masterplan Sud”. All’appello manca quello da sottoscrivere nello Stretto, dopo che anche Catania e Palermo hanno chiuso di recente accordi per Un valore complessivo di oltre Un miliardo e mezzo di euro. Messina sarà coinvolta con fondi che ammontano a circa 400 milioni di euro, 61 mln subito ed il resto nella seconda fase. Sin qui sono emerse letture non tutte omogenee sugli obiettivi e sui metodi al tavolo di discussione tra gli amministratori. I quattro distretti, Jonio, Tirreno, Nebrodi e Città, si contendono la scelta dei progetti cantierabili e di interessi comprensoriali, e la decisione su quelli da cestinare.

Svolta storica nella viabilità. Praticamente fatti e chiusi i giochi per la prima tranche di interventi, la corsa contro il tempo riguarda adesso la previsione dei progetti di maggiore rilievo da inserire nella seconda fase ed in questo contesto la Città di Taormina punta a far inserire il Prusst e nello specifico la “super-strada” di collegamento tra Taormina centro e Trappitello. Una infrastruttura strategica che, se finanziata con i fondi del Masterplan, potrebbe determinare una svolta storica nell’assetto viario riguardante la Perla dello Jonio. E’ la proposta che sta portando al tavolo con gli altri sindaci il sindaco Eligio Giardina. A sostenere la percorribilità e lo sviluppo di questa opera, auspicando il via libera dell’aula e l’inserimento nel Masterplan è da tempo, in particolare, il vicepresidente del Consiglio, Vittorio Sabato. «I costi, rispetto alle vecchie previsioni progettuali sono stati drasticamente ridotti, anzi abbattuti – spiega Sabato -. La strada veloce Taormina centro-Trappitello è fattibilissima, non prevede interventi faraonici ma soltanto il recupero e la funzionalizzazione di un tracciato per buona parte già esistente. Ora serve un impegno forte, determinato e convinto della politica per far diventare realtà questo obiettivo. Dopo tanti anni, è il momento buono per arrivare a una svolta».

I costi e le opportunità. Stando alle più recenti stime aggiornate, la previsione finanziaria sui costi che richiederebbe la realizzazione della “superstrada” si attesterebbe sugli 8 milioni di euro. Altre cifre rispetto a quando si ipotizzavano opere da circa 80 milioni ed era stata persino chiesta la disponibilità di investitori cinesi. Proprio in questi giorni si è riaffacciata tra i primi punti all’ordine del giorno dei lavori consiliari diretti dal presidente Antonio D’Aveni la proposta di delibera per «l’Approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata e coordinata del Prusst Valdemone». Si tratta di una questione che era rimasta in sospeso per diversi mesi, per la necessità di alcune modifiche tecniche all’impianto della delibera, e che adesso tornerà in discussione in Consiglio comunale, e figura al punto 5 dell’odg delle sedute di martedì 3 e giovedì 5 maggio. L’argomento ripropone l’eterno “sogno proibito” della strada che collegherebbe in pochissimi minuti Taormina centro e la popolosa cittadina di Trappitello. E nell’ambito del Prusst, come si sa, rientra il progetto per la “super-strada”, conosciuta anche come la strada a monte. Un progetto che potrebbe rientrare nel Masterplan e finalmente trovare una prospettiva concreta di finanziamento per diventare cantierabile.

La strada. Il Prusst ha stanziato 150 mila euro per effettuare uno screening dettagliato, tramite rilievi aerei e un dossier fotografico sullo stato dei luoghi, in un contesto che ha compreso anche dei sondaggi tramite cosiddetti “fori-spia”. La strada a monte, se mai un giorno verrà realizzata, servirebbe a bypassare la Via Umberto, arteria principale di Giardini Naxos, con una riqualificazione dell’esistente, a scorrimento veloce, e – partendo da Trappitello – inizierebbe in sostanza nella zona adiacente le case popolari, poi passerebbe da Fondaco D’Accorso, Palì e San Giovanni e prevede una galleria (adiacente il Liceo scientifico di Giardini).

Collegamento veloce. A quel punto l’eventuale strada veloce, percorribile in circa cinque minuti, avrebbe una doppia diramazione: una verso contrada Mastrissa (ed è stato previsto un ponte che arriverebbe sino alla via Kitson) e l’altra verso l’ospedale San Vincenzo di Taormina. Tra gli aspetti positivi che la “strada dei sogni” potrebbe determinare c’è quello di rendere più fluida la viabilità per le ambulanze che rischiano spesso di rimanere imbottigliate nel traffico in via Umberto, a Giardini Naxos.

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