Taormina, Via San Pancrazio
Taormina, Via San Pancrazio

Tassisti in trincea sulla problematica degli stalli in via San Pancrazio, dove l’Amministrazione intende attuare un taglio del 50% degli spazi a disposizione della categoria. Nell’ambito del piano “antibus”, stabilito nel corso di una recente riunione a Palazzo dei Giurati tra l’Amministrazione di Taormina, il Comune di Castelmola, Asm e le società privati che gestiscono i servizi bus, è emersa infatti sia la decisione di autorizzare i bus stessi al transito ma non alla sosta sia la prospettiva di una riduzione dei posti per i taxi nel centralissimo slargo a pochi passi da Porta Messina.

Disagi. «E’ una proposta inaccettabile e che non può trovarci d’accordo – ha dichiarato il presidente dei tassisti, Giuseppe Rossello -. Non sono certo i pochi posti a disposizione delle nostre attività che creano caos in quella zona. Punterei, piuttosto l’attenzione sui bus di linea che sostano in quella zona per lungo tempo perché, per esempio, si debbono effettuare le operazioni di acquisto dei biglietti del servizio all’interno dei mezzi. Lungaggini si verificano anche per quanto concerne i cosiddetti “bus rossi”, quelli delle gite panoramiche, nel centro storico. Noi cerchiamo di essere il meno invasivi possibile. Certamente effettueremo i nostri passi quando ci sarà comunicato, ufficialmente, quanto deciso da Palazzo dei Giurati».

I vincitori. Al momento chi può ritenersi pienamente soddisfatto sulla questione della viabilità in piazza San Pancrazio è il Comune di Castelmola, visto che i bus potranno comunque continuare a salire verso il borgo ed è stato sventato il pericolo di uno stop a questo servizio, che aveva messo in allarme il sindaco Orlando Russo. Il primo cittadino di Castelmola è riuscito a far passare la sua richiesta di non bloccare il consueto percorso sin qui consentito alle società private che effettuano i collegamenti tramite autobus.

Battaglie e contestazioni. Chi promette di dare battaglia adesso sono i tassisti che non ci stanno a subire la riduzione del 50% degli stalli in piazza San Pancrazio e si dicono pronti a intraprendere una battaglia simile a quella attuata qualche anno fa a protezione allora dei posti in piazza Vittorio Emanuele II quando si era rischiato lo “sfratto” dalla principale area a sosta riservata alla categoria.

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