polizziotto salva gita giovane caduto in mare
Foto di archivio

Nel pomeriggio di domenica scorsa, l’Assistente Capo della Polizia di Stato Basilio Fallo, effettivo al Commissariato di Patti, si trovava – libero dal servizio ed in compagnia di alcuni amici – ad attraversare lo Stretto di Messina a bordo del traghetto della società “Caronte &Tourist”, nella tratta da Villa San Giovanni a Messina, di rientro da una gara ciclistica cui aveva preso parte a Bagnara Calabra, soddisfatto del terzo posto.

La dinamica. Quando la nave aveva superato la metà del suo rituale tragitto e i tantissimi viaggiatori imbarcati cominciavano a vedere la costa siciliana, si levavano a bordo strazianti grida di aiuto provenienti da una donna che si trovava a poppa. L’Assistente Capo della Polizia ha raggiunto prontamente la donna la quale, in preda alla disperazione, riusciva appena a fargli intendere che il proprio figlio si era gettato tra le onde dello stretto. Il poliziotto ha superato immediatamente alcuni sbarramenti e ha raggiunto i parapetti della nave, sporgendosi dai quali, ha individuato un uomo in mare.

Il salvataggio. A quel punto, il poliziotto ha ricercato un punto della nave in cui presumibilmente avrebbe potuto contenere le insidie delle eliche dei motori; quindi,si è spogliato degli indumenti e degli effetti personali che ha consegnato ad un amico – cui rassegnava anche l’invito a salutare i propri figli nel caso in cui non ce l’avesse fatta – e si è gettato tra le forti correnti delle gelide acque dello Stretto. Dopo una faticosissima nuotata, è riuscito a raggiungere il malcapitato giovane, che era a sua volta ormai sfinito: qualificandosi per appartenente alla Polizia di Stato, lo ha stretto con le braccia, lo ha tranquillizzato e lo ha condotto verso riva. Negli stessi istanti è sopraggiunta in soccorso un’imbarcazione di soccorso, a bordo della quale il giovane ed il suo soccorritore sono stati issati e tratti in salvo.

© Riproduzione Riservata

Commenti