Litorale di Giardini Naxos
Litorale di Giardini Naxos

Al via stamattina a Giardini Naxos le attività di dragaggio e ripascimento del lungomare di Giardini Naxos. Gli interventi avviati in queste ore si concluderanno il 31 maggio. L’iter fa riferimento all’istanza formalizzata e comunicata agli enti preposti dal Comune di Giardini Naxos, alla luce del rischio di erosione della zona antistante il lungomare Naxos-Tisandros. Il 21 marzo scorso la Regione (Dipartimento regionale dell’Ambiente) ha autorizzato le opere previste dalla casa municipale naxiota per i lavori di movimentazione e riutilizzo dei materiali del porto. Il 21 aprile scorso il Servizio 5 – Demanio Marittimo della Regione Siciliana ha consegnato le aree interessate dai previsti lavori, dando il relativo placet al presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua, incaricato dal sindaco Nello Lo Turco.

Gli interventi. I lavori interesseranno 20 mila 850 mq antistanti il lungomare Tisandros e 29 mila mq in ambito portuale. Da qui ai prossimi giorni i sedimenti provenienti dal dragaggio verranno trasportati via mare dallo stesso pontone e depositati nei tratti di spiaggia sommersa, antistanti il lungomare Naxos-Tisandros, nell’area di ripascimento appositamente tracciata dai tecnici di Palazzo dei Naxioti. Nel periodo di esecuzione dei lavori, secondo quanto disposto con apposita ordinanza dalla Capitaneria di Porto di Messina e dalla Guardia Costiera di Giardini Naxos verrà vietato all’interno dell’area di ripascimento: navigare, ancorare e sostare con qualunque unità navale ed a qualunque scopo, effettuare attività di immersione con qualunque tecnica, svolgere attività di pesca di qualsiasi natura e svolgere attività che possano creare intralcio alle attività di dragaggio. Vietata, inoltre, sino al 31 maggio la pratica della balneazione.

Lo svolgimento. Tutte le unità in transito nella zona di mare interessata dai lavori, con particolare riferimento alla zona del dragaggio, «dovranno procedere a velocità ridotta, prestando particolare attenzione e valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca, al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo, mantenendosi, comunque, ad una distanza di 50 metri dal pontone impegnato nelle operazioni. Alla ditta incaricata è stato richiesto un aggiornamento quotidiano sull’andamento dei lavori con la sala operativa della Capitaneria di porto di Giardini Naxos e di Messina, e con le unità operative Guardia Costiera dovrà esserci un “costante contatto radio”». L’impresa «dovrà prestare la massima attenzione durante le manovre di ingresso/uscita delle unità dal porto di Giardini Naxos».

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