Nunzio Corvaia, consigliere di
Nunzio Corvaia, consigliere di "ProgettiAmo Taormina"

«Su Isola Bella vogliamo certezze, non passerelle. Non bastano gli annunci». Lo ha dichiarato il consigliere di “ProgettiAmo Taormina”, Nunzio Corvaia, che sollecita “una svolta concreta” sulla gestione dell’area naturalistica dove lunedì scorso si è svolta una riunione tra l’assessorato al Territorio ed Ambiente, l’assessorato ai Beni Culturali, il Comune di Taormina, il Parco Archeologico di Naxos-Taormina ed il Cutgana (ente gestore della Riserva Naturale Orientata di Isola Bella).

I soliti proclami. «In questi giorni abbiamo letto e ascoltato tante cose sulle vicende di Isola Bella, sul ticket e sulle prospettive di gestione e valorizzazione dell’intera oasi. Ma dove sono le certezze? Siamo sicuri che non si tratti ancora una volta di annunci e spot del momento? A dire la verità, ad un certo punto, mi era parso che lunedì scorso non ci fosse una riunione istituzionale ma uno sbarco sull’isola, e ho anche pensato che ci fosse una puntata dell’Isola dei Famosi, con tanto di barca ad accompagnare i naufraghi. Ironia a parte, mi auguro che a naufragare non siano le giuste e legittime aspettative dei cittadini taorminesi di una valorizzazione di Isola Bella, dove Taormina lo abbiamo detto e lo ribadiamo che non può più essere ospite in casa propria. Si è deciso, a quanto pare, di applicare un biglietto unico integrato e non dovrebbe più esserci l’istituzione del ticket nella pre-riserva: ma noi vogliamo soprattutto la garanzia che quei proventi vengano poi reinvestiti per interventi ad Isola Bella, nel nostro territorio e non che finiscano ancora una volta a Palermo come da due anni a questa parte avvenuto con il 30% dei proventi del Teatro Antico che spettano per legge al Comune di Taormina».

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