Giovanni Cavallaro, direttore dell'Azienda Foreste Demaniali di Messina
Giovanni Cavallaro e Maria Costanza Lentini

«Riteniamo Taormina e questo hinterland un territorio strategico e certamente vogliamo cercare di attenzionarlo in modo adeguato. Inizieremo subito ad intervenire nelle aree del Parco Archeologico di Naxos-Taormina». Lo ha reso noto il nuovo direttore dell’Azienda Foreste Demaniali di Messina, Giovanni Cavallaro, che nelle scorse ore si è trovato a Palazzo dei Giurati, sede del Comune di Taormina, per una riunione sulle problematiche del dissesto idrogeologico e nell’occasione ha comunicato l’imminente avvio di un piano di pulitura di alcuni siti taorminesi. Gli interventi posti in agenda dall’Azienda Foreste riguarderanno la pulitura, e nella fattispecie la scerbatura e sistemazione delle aree al verde, all’interno del Teatro Antico, prevista a partire da lunedì mattina, e quindi anche ad Isola Bella e a Villa Caronia.

Nuova modalità di gestione. «Nell’ambito del nuovo assetto disposto dalla Regione – spiega Cavallaro – siamo passati da una gestione esclusiva del Demanio Foreste ad una più ampia attività sul territorio, nella propria interezza. Ovviamente, va sottolineato che per quanto riguarda le nostre competenze si parla sempre di interventi di pulitura. La nostra, in ogni caso, d’ora in avanti sarà una presenza molto più attiva. Vogliamo anche valorizzare al meglio le risorse umane di cui disponiamo (circa 2 mila addetti ai lavori), molto spesso bistrattati ma che, a mio avviso, possono dare invece un apporto molto utile nelle attività sul territorio». E’ stata anche affrontata, nel corso della riunione tenutasi a Palazzo dei Giurati, la richiesta avanzata dal Comune per una ulteriore collaborazione con l’Azienda Foreste Demaniali per la ripulitura non soltanto delle aree in cui si trovano i beni culturali ma anche di altri aree, e l’ipotesi è quella di una sinergia per opere di ripulitura nelle frazioni. Adesso bisognerà valutare la fattibilità di tale iter.

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