L’Azalea della Ricerca

Anche Taormina aderisce alla raccolta fondi dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Domenica mattina, Festa della Mamma, in piazza IX Aprile, i volontari distribuiranno “L’azalea della ricerca”. Nella riviera jonica messinese saranno tre i comuni interessati: oltre a Taormina, i volontari dell’Airc saranno presenti a S. Teresa di Riva, in piazza Municipio, e a Roccalumera in piazza Parcheggio (accanto alla stazione Carabinieri). A fronte di una donazione minima di 15 euro si riceverà una coloratissima azalea, una pianta che da oltre trent’anni cresce e fiorisce nelle case, sui balconi e nei giardini degli italiani: non un semplice fiore ma un vero e proprio simbolo della battaglia contro i tumori femminili.

Partecipando all’iniziativa benefica, si farà non solo un regalo speciale per festeggiare le mamme e tutte le donne, ma si sosterrà concretamente il lavoro di tutti i ricercatori impegnati a trovare le cure più adeguate da portare, nel più breve tempo possibile, dal laboratorio al paziente. Insieme alle piantine di azalea, i volontari distribuiranno anche una speciale guida dedicata a maternità e cancro con tutte le informazioni sui più recenti studi, commenti degli esperti e indicazioni sull’importanza di aderire agli screening raccomandati e di adottare stili di vita corretti. Comportamenti che, nell’insieme, possono ridurre fino al 70% l’insorgenza dei tumori.

In Italia ogni anno oltre 63mila donne sono colpite da un tumore al seno o agli organi riproduttivi. Il cancro al seno, pur essendo il più frequente con circa 48mila nuove diagnosi, è anche la patologia per la quale la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi dal 78 all’87% solo negli ultimi due decenni. Un traguardo importante, ma ancora lontano dal 100%, soprattutto se si considera l’aumento dell’incidenza del tumore al seno nella fascia di età 30-40 anni. L’Italia, grazie alla lungimiranza degli investimenti di Airc, è stata tra i primi Paesi al mondo a effettuare studi volti alla preservazione della fertilità nelle pazienti colpite da cancro. Nell’ultimo trienni l’Airc ha sostenuto con oltre 44 milioni di euro ben 404 progetti di ricerca sui tumori femminili.
Gianluca Santisi

© Riproduzione Riservata

Commenti