Taormina, Consiglio Comunale
Taormina, Consiglio Comunale

Voto favorevole del Consiglio comunale all’ordine del giorno presentato dai consiglieri del gruppo “ProgettiAmo Taormina” (Alessandra Caltabiano, Pinuccio Composto, Liliana Tona e Nunzio Corvaia) sulla regolamentazione delle attività di montaggio al Teatro Antico in vista della stagione degli spettacoli. Non sono mancati momenti di tensione e di aspra polemica in aula ma alla fine l’odg è stato esitato nella serata di giovedì scorso con 11 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti.

L’odg nel dettaglio. L’atto esitato propone di «invitare il sindaco nella sua qualità di presidente e legale rappresentante del Comitato Taormina Arte, in ottemperanza al principio di autotutela, a non procedere nell’assegnazione diretta ai privati impresari del montaggio/smontaggio delle strutture», ed «invita il sindaco a fare proprio quanto auspicato di recente dalla direzione del Parco Archeologico di Naxos, dott.ssa Lentini, relativamente all’utilizzare la collaborazione di tutti gli impresari nell’anticipare le spese a favore del Comitato Taormina Arte al quale confermare, come da sempre, la direzione e gestione del montaggio/smontaggio degli impianti».

Tutela del sito archeologico. «Ravvisata l’urgenza del presente ordine del giorno derivante dalla constatazione che a tutt’oggi non risultano avviate le attività relative al montaggio delle strutture al Teatro Greco, senza le quali non si potrà dare attuazione al calendario degli spettacoli estivi. Verificato che l’aspetto tecnico ed operativo dell’allestimento del Teatro Greco è un’attività particolarmente complessa e delicata poiché si è di fronte ad un sito archeologico di oltre duemila e trecento anni e che pertanto è monumento delicatissimo bisognoso della massima attenzione e cura.Avuta notiziadi una specifica nota a firma della Direttrice del Parco archeologico di Naxos dott.ssa Maria Costanza Lentini indirizzata, fra gli altri, al Presidente del Comitato Taormina Arte, in cui, prendendo in esame la proposta di alcuni impresari articolata in due ipotesi: o montaggio degli allestimenti direttamente da parte delle medesime Società, oppure per il tramite del Comitato Taormina Arte, si esprime chiaramente a favore della seconda ipotesi».

Il rapporto con le società. «Ritenendo di condividere e fare proprio quanto scritto nella citata nota dalla Direttrice del Parco archeologico ed esattamente: ritenere più vantaggiosa la seconda ipotesi, perché tutte le attrezzature sono di proprietà di Taormina Arte, che nell’ipotesi 1 dovrebbe formalmente concederle in comodato d’uso gratuito alle due società citate, ma soprattutto per l’esperienza che il Comitato e le sue maestranza hanno acquisito nelle operazioni di montaggio degli allestimenti, operazioni delicate, interessando esse le strutture del teatro antico di Taormina. A ciò si aggiunge, e non è irrilevante, che suddetto Comitato sembra essere il soggetto più adatto a condurre la necessaria manutenzione ordinaria e gestione degli allestimenti per tutti gli spettacoli previsti in calendario prodotti da società diverse, sia private, sia pubbliche, le quali comunque, a parere della scrivente, dovrebbero pagare un canone d’uso per coprire le predette spese di manutenzione e gestione e quelle di smontaggio degli allestimenti».

I tecnici di Taormina Arte. «Ricordato che tale attività condotta in modo professionale dai tecnici di Taormina Arte, sotto la direzione del Comitato stesso, garantisce il rilascio della prescritta agibilità generale da parte della competente Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, in ottemperanza del Certificato Prevenzione Incendi rilasciato per l’uso del Teatro Greco come luogo di spettacolo da parte del Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale per la Sicilia».

Le richieste. «Al Consiglio – conclude il documento approvato – si chiede di deliberare, nel caso invece in cui il sindaco, nella sua qualità di Presidente e Legale rappresentante del Comitato Taormina Arte voglia comunque sottostare alle direttive della Regione, pur essendo queste state formulate senza alcun titolo di legittimazione nei confronti del Comitato perché concernenti l’utilizzo di beni di esclusiva proprietà e disponibilità del Comitato Taormina Arte, di invitare il sindaco, in qualità di Presidente del Comitato che stipulerà accordo formale con gli eventuali privati,a richiedere obbligatoriamente una fidejussione di almeno Un milione di euro a garanzia delle strutture, impianti, attrezzature, etc. di proprietà di Taormina Arte ed a tutela:
1) Delle obbligazioni assunte,
2) Dell’effettivo smontaggio al termine della stagione e della corretta consegna delle strutture nei depositi del Comitato Taormina Arte
3) Del ripristino delle strutture che come noto fanno parte del patrimonio del comitato Taormina Arte
4) Del sito archeologico al fine di ripristinare lo stesso in caso di danni al Teatro derivante dalle operazioni di montaggio, utilizzo e smontaggio delle strutture».

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