Mazzeo grido operatori economici dimenticati da dio

Siamo ormai a maggio, esattamente al 6 maggio 2016 e sono trascorsi invano due mesi dalla seduta di Giunta svoltasi a Mazzeo, nel corso della quale il 7 marzo scorso il sindaco Eligio Giardina e la Giunta comunale hanno discusso i problemi della frazione e promesso una serie di interventi di riqualificazione in zona. A sessanta giorni da quella seduta, Mazzeo continua ad attendere una svolta che non c’è. Le domande che si fanno i residenti sono quelle di sempre: perché il Comune non interviene per migliorare “il volto” di Mazzeo? Quanto altro tempo occorre? Perché quando si tratta di Mazzeo i fondi in bilancio non si trovano mai?

Disappunto condiviso. Un importante incontro, il primo, tra gli operatori del settore commerciale/turistico della frazione si è così svolto nelle scorse ore per analizzare la situazione, alla presenza del delegato di Mazzeo, Salvatore Valerioti, che anche lui non ha fatto mistero di tutto il proprio disappunto per il mancato accoglimento di tutte le varie istanze presentate in Comune per sollecitare i lavori. Ora gli operatori economici intendono incontrare in tempi brevi l’Amministrazione per ribadire che occorre subito e nei fatti un sostegno reale e concreto, ed immediato, della casa municipale alla frazione di Mazzeo.

La riunione. «Il 4 maggio scorso presso i locali del lido Tropicana – si legge nel verbale della riunione ora destinato al Comune – numerosi operatori commerciali, si sono riuniti alla presenza del dott. Valerioti Salvatore (delegato del Sindaco), ed inoltre Giuseppe Lo Turco, e la signora Teresa Simpson, promotrice dell’incontro (insieme al marito). Ai presenti è stata distribuita copia della relazione sui numerosi problemi insoluti che affliggono la frazione di Mazzeo, presentata dal delegato dal sindaco e oggetto del verbale di Giunta programmatica del 7 marzo scorso. Teresa Simpson, nel dare il benvenuto ai convenuti ha precisato l’obiettivo dell’incontro. Primo fra tutti uscire dallo stallo, unirsi al delegato della frazione e incontrare direttamente gli amministratori, per tentare di dare una svolta a quello che oggi definiamo «Luogo abbandonato da Dio e tutti i Santi». Mazzeo un tempo era fiore all’occhiello della città di Taormina, per la sua peculiarità balneare/marinara». Valerioti ha rivolto un plauso all’iniziativa della signora Simpson per l’iniziativa assunta e ha dichiarato la propria disponibilità a partecipare ai lavori nella qualità di delegato del sindaco. Si è così riportato agli impegni assunti dal sindaco e assessori dando lettura del verbale, redatto e sottoscritto durante la seduta.

Assenza delle istituzioni. Lo stesso Valerioti ha espresso il proprio “rammarico”, “per non essere riuscito, nonostante l’impegno, a fare attenzionare in modo risolutivo alcune importanti problematiche che, penalizzano di fatto la comunità di Mazzeo e l’immagine di Taormina nel mondo”. Dopo l’intervento, si è aperto un lungo e articolato dibattito, dal quale, è emersa ulteriormente «l’assenza totale di attuazione degli impegni assunti da parte degli amministratori verso questa località». “Sfiduciati”, gli operatori economici e residenti fanno appello al Comune «affinchè possa tenersi un incontro ufficiale con il sindaco e assessori nell’immediato, per tentare di risolvere almeno le priorità ritenute di vitale importanza, prima della stagione turistica-balneare ormai alle porte».

I bisogni e le urgenze. Le priorità emerse in questa riunione sono, dunque, le seguenti:
– Rimodulazione della viabilità e attuazione di strisce blu come da proposte scaturite (da formulare ).
– Vietare la sosta abusiva delle barche sui marciapiedi e lungo la carreggiata nel periodo primo Maggio – quindici Ottobre.
– Presenza di un vigile urbano costante e/o in alternativa a tempo tutti i giorni .
– Rimodulazione cassonetti rifiuti e ritiro ad orari prestabiliti.
– Pulizia ordinaria della spiaggia libera e affissione tabelle informative ad ogni ingresso .
– Risoluzione della presenza di liquami sulla spiaggia, provenienti dal torrente Zaccani e fuoriusciti dalla rete fognante consortile, non più tollerabili.
– Verde pubblico e decoro urbano: espianto tronchi di palme morte con impianto di nuovi alberi sul lungomare e nella villetta; manutenzione e/o sostituzione dei giochi absoleti, pericolanti; manutenzione/sostituzione ringhiere e panchine in ferro e, panchina in legno sotto la pensilina della fermata bus e montaggio di bacheca per informazioni e calendari orari, montaggio scala in ferro adiacente le due piazze, ripristino scivoli a mare (erosi e distaccati dal marciapiede a causa di tombini e scoli occlusi).
– Realizzazione di corridoio per i diversamente abili.

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