Teatro antico di Taormina
Teatro antico di Taormina

Un altro colpo di scena sulla gestione tecnica del Teatro Antico. Nelle stesse ore in cui era atteso l’arrivo in città dei tir dediti ad avviare i lavori per conto dei privati, il sindaco e presidente del Comitato Taormina Arte, Eligio Giardina, nella tarda mattinata di mercoledì, ha incaricato il segretario generale di Taormina Arte, l’avv. Ninni Panzera di attivare l’iter per far procedere i tecnici specializzati del comitato Taormina Arte al montaggio del palco e delle tribune del Teatro Antico. Il primo cittadino ha consultato anche alcuni consiglieri comunali, informandoli sia di presenza a Palazzo dei Giurati che telefonicamente della sua volontà ed anche per anticipare l’intenzione di portare in sede di Civico consesso nella seduta prevista per stasera (giovedì) una proposta di delibera finalizzata ad uno stanziamento dal bilancio comunale.

I costi. L’importo che verrebbe chiesto dovrebbe ammontare a circa 50 mila euro. Si tratta di una delibera che, stando alle previsioni, verrebbe accolta favorevolmente dal Consiglio comunale e sulla quale, insomma, si prevede un voto positivo per dare modo agli operai di Taormina Arte di effettuare loro le attività che hanno eseguito per tanti anni e che ora la Regione ha deciso di affidare ai privati alla luce delle gravissime difficoltà finanziarie di Taormina Arte, ente per il quale – almeno per il momento – è sfumata la trasformazione da Comitato in Fondazione.

La richiesta di fidejussione. Sulla questione dei montaggi e degli allestimenti un ordine del giorno urgente è stato presentato in aula martedì scorso dai consiglieri di “ProgettiAmo Taormina” che hanno sollevato il problema con atto a firma di Alessandra Caltabiano, Nunzio Corvaia, Pinuccio Composto e Liliana Tona e col sostegno, inoltre, di Eugenio Raneri, Enza De Luna, Carmelo Leonardi e Franco Pizzolo. Il documento ha chiesto al presidente del Comitato di «stipulare accordo formale con gli eventuali privati, e richiedere obbligatoriamente una fidejussione a garanzia delle strutture, impianti, attrezzature, etc. di proprietà di Taormina Arte ed a tutela: delle obbligazioni assunte, dell’effettivo smontaggio al termine della stagione e della corretta consegna delle strutture nei depositi del Comitato Taormina Arte, del ripristino delle strutture che come noto fanno parte del patrimonio del comitato Taormina Arte, e del sito archeologico al fine di ripristinare lo stesso in caso di danni al Teatro derivante dalle operazioni di montaggio, utilizzo e smontaggio delle strutture».

La grande dignità dei «figli di Taormina Arte». Giardina prova il “contropiede” nei confronti dei privati per restituire l’attività di montaggio delle attrezzature e delle strutture al Teatro Antico agli addetti ai lavori di Taormina Arte, e oggi sarà la giornata decisiva per concretizzare questa novità dell’ultimo momento che potrebbe riconsegnare al sito a coloro che da tanti anni a questa parte si sono presi cura delle operazioni di montaggio e smontaggio nel corso della stagione degli spettacoli. Nella giornata di martedì si era svolta una riunione a Messina nel corso della quale lo stesso Giardina aveva incontrato i lavoratori, i quali anche a fronte della eventuale opportunità di trovare uno spazio alle dipendenze dei privati avevano invece ribadito di non voler bypassare Taormina Arte, e che Taormina Arte deve vivere e loro si ritengono figli di Taormina Arte. Ora la palla passa al Consiglio comunale e in questo caso si va verso il via libera a questa iniziativa dell’ultima ora.

© Riproduzione Riservata

Commenti