Antonio Fiumefreddo, presidente Riscossione Sicilia. Eligio Giardina, Sinadaco di Taormina
Antonio Fiumefreddo, presidente Riscossione Sicilia. Eligio Giardina, Sinadaco di Taormina

Sbloccare il Durc di Taormina Arte per non avere problemi sui pagamenti e la gestione finanziaria. E’ l’oggetto di un colloquio avuto dal sindaco Eligio Giardina con Antonio Fiumefreddo, presidente di Riscossione Sicilia (l’Equitalia siciliana) nel corso del quale il presidente del Comitato Taormina Artelo ha chiesto indicazioni sull’iter da seguire per poter sbloccare un problema di non poco conto che sta contribuendo a paralizzare le attività dell’ente culturale.

L’intoppo. Non ci sono, infatti, soltanto i 5 milioni di debiti da fronteggiare ma c’è anche e soprattutto la questione del Durc, assai più spinosa anzi di tutto il resto. Si tratta cioè del documento unico di regolarità contributiva, l’attestazione dell’assolvimento, da parte dell’impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile. E Taormina Arte si è trovata sinora in grande difficoltà proprio nei confronti degli enti previdenziali, che hanno intrapreso un’azione nei confronti del vertice del Comitato per il mancato versamento degli oneri contributivi. Una vicenda già esplicitata a suo tempo dal sindaco stesso in Consiglio comunale, anche perché Giardina ha sottolineato il fatto che in queste circostanze poi dell’ipotesi di reato è chiamato a rispondere il rappresentante legale dell’ente, cioè il presidente.

Le possibili conseguenze. Nel caso di un durc negativo, cioè che attesti una posizione di irregolarità contributiva dell’impresa nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile, oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da parte degli enti, l’impresa nei lavori pubblici perde anche l’aggiudicazione di iter di appalto, non potrà stipulare contratti e non avrà diritto al pagamento (Sal o liquidazioni finali). Nei lavori privati inoltre scatta la sospensione del titolo abilitativo connesso ad eventuali altri concessioni. Il problema del Durc va superato anche in riferimento a questioni come il recepimento da parte dell’ente di finanziamenti – e Taoormina è stato inserito dalla Regione nell’elenco dei finanziamento annuali – e va attenzione in oggetto ai rapporti con i lavoratori, tenendo conto ad esempio che il sindaco intende affidare alle maestranze di Taormina Arte i montaggi del Teatro Antico.

La richiesta. Ecco perchè Giardina ha chiesto a Fiumefreddo indicazioni per poter affrontare il problema, e per non avere il fardello di un debito sul quale l’ente culturale intende rateizzare gli importi da pagare, “spalmando” il tutto su base pluriennale con un apposito piano già a suo tempo predisposto per i prossimi anni.

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