Seby Burgio al pianoforte, Rino Cirinnà al sax, Claudio Cusmano chitarrista
Seby Burgio al pianoforte, Rino Cirinnà al sax, Claudio Cusmano chitarrista

Un pianoforte, una chitarra e un sax e la splendida veranda dell’Hotel Excelsior di Taormina. Basterebbe questo a creare un’armonia perfetta. Ma se poi a dare vita a quegli strumenti sono le mani magiche di tre grandi artisti legati alla Sicilia come Seby Burgio, Rino Cirinnà e Claudio Cusumano, ecco, allora, che il quadro si completa e non ci sarebbe davvero bisogno di aggiungere altro. L’immagine ora è perfetta, bisognerebbe solo chiudere gli occhi e ascoltare l’incanto jazz, in un tripudio di sensi. Un trio da favola, in un mix ben assortito di tasti, corde e note: non c’era modo migliore per celebrare la giornata internazionale del jazz, lo sa bene chi ha potuto godere dello spettacolo organizzato sabato 30 aprile all’Excelsior con l’associazione Taormina Jazz, grazie alla sensibilità di Rosella Ponte, proprietaria dell’hotel, e Nino Scandurra, presidente del sodalizio culturale e musicale.

Il successo della serata all’Hotel Excelsior è stato notevole grazie al trio d’onore che ha dato vita a un piacevolissimo momento musicale dove i classici standards sono stati magistralmente interpretati da Seby Burgio al pianoforte, appena rientrato da Milano dove il giorno prima una folla entusiasta lo ha visto protagonista assieme al suo trio “Urban Fabula” ed a Mario Venuti nel tempio del Jazz italiano, il Blue Note, da Rino Cirinnà al sax tenore, bravissimo musicista e simpatico show man, un italo-americano formatosi negli States dove ha collaborato con alcuni grandi del Jazz come Tony Bennett e che qui in Italia ha avuto modo di esibirsi con musicisti dal calibro di Paolo Fresu, Flavio Boltro, Gianni Basso, e da Claudio Cusmano, chitarrista doc e compositore, uno dei pilastri del jazz catanese, docente affermato che ha al suo attivo parecchie pubblicazioni e una serie infinita di collaborazioni con i grandi nomi del Jazz italiano.

Un evento inserito nella settimana della cultura che ha visto la città di Taormina al centro di una programmazione artistica a trecentosessanta gradi. La Perla ha voluto in tal modo anche celebrare la giornata in cui l’Unesco ricorda in tutto il mondo il Jazz, questa forma musicale nata due secoli fa negli Stati Uniti e che si è ormai diffusa con successo in tutto il mondo.

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