Niente ticket nella Riserva Naturale Orientata di Isola Bella. La Regione annuncia ufficialmente la volontà di accogliere le richieste del Comune sulla “non istituzione” di un biglietto di ingresso a pagamento per la Riserva: verrà, invece, rivisitato l’importo del ticket già in vigore per l’accesso all’isolotto. E’ quanto emerso a seguito del vertice operativo svoltosi stamattina ad Isola Bella tra i rappresentanti del governo regionale e dell’Amministrazione comunale di Taormina. Il summit si è tenuto nell’isolotto in una giornata climaticamente assai più invernale che primaverile. L’incontro è stato promosso dal vicesindaco ed assessore alla Cultura di Taormina, Mario D’Agostino, ed organizzato in sede dall’Assessore Regionale Territorio e Ambiente Maurizio Croce.

I presenti. Alla riunione hanno partecipato Maurizio Croce, assessore al Territorio e Ambiente, Nunzio Anastasi, capo della segreteria tecnica dell’assessore Carlo Vermiglio, la direttrice del parco archeologico di Giardini (con competenza diretta su Isola Bella), il capogruppo all’Ars di Sicilia Futura, on. Beppe Picciolo, Maria Costanza Lentini, il direttore del centro universitario “Cutgana” che gestisce la riserva, prof. Giovanni Signorello e la direttrice della riserva naturale, Anna Abramo oltre al consigliere comunale Nino Moschella ed il presidente del comitato “La Voce del Mare”, Giovanni Aucello.

Il ricorso della discordia. Nel corso del vertice l’assessore Croce ed i rappresentanti della Regione hanno espresso, inizialmente, disappunto per la decisione del Comune di aver presentato un ricorso al Tar di Catania contro l’avvenuta istituzione del ticket: «Il ricorso al TAR è una sconfitta politica, il fallimento del tavolo di mediazione», ha infatti affermato. A Palermo avrebbero preferito un tentativo di mediazione e non lo scontro legale. Il ricorso è stato già discusso in udienza il 28 aprile scorso, e si è risolto con un sostanziale nulla di fatto e cioè un rinvio poiché secondo i giudici del tribunale etneo vi è un’intenzione che non è stata poi applicata dalla Regione. Il ticket, in effetti, non è entrato in vigore anche se sin qui gli operatori economici sono parsi indubbiamente preoccupati dalla possibilità che il biglietto potesse essere avviato da un momento all’altro. E, invece, ora si va verso un’intesa risolutiva. Sulla questione verrà istituito un tavolo tecnico che definirà i contenuti e i dettagli dell’intesa.

Obiettivo centrato. «La nostra richiesta – spiega D’Agostino – era che non si pagasse un ticket nella pre-riserva, e possiamo dire di aver centrato questo fondamentale obiettivo, che era non soltanto quello della politica ma anche di tutti gli operatori economici della zona di Mazzarò – Isola Bella. Per questo ci siamo opposti ad un “doppio ticket”, eventualità che l’assessore regionale – comprendendo bene le specificità dell’Isola Bella rispetto alle altre riserve regionali – ha affermato di non voler perseguire, “congelando” quindi ogni questione relativa ad un pagamento per la fruizione della pre-riserva e rimandando la gestione della vicenda all’avvio di un tavolo tecnico. Credo che questo risultato sia davvero straordinario, perché le opposizioni della nostra comunità – continua D’Agostino – hanno trovato accoglimento, e si è usciti dalla riunione infine con una proposta condivisa da tutti i presenti. Non è secondario, infatti, che i due assessorati regionali dei Beni culturali e Territorio ed Ambiente, dopo anni di non-dialogo sull’Isola Bella, hanno affermato una piena sintonia così da poter procedere verso la conclusione di una lunghissima fase, almeno ventennale, in cui le posizioni erano state differenti e spesso in contrasto. Verrà adesso formalizzato un tavolo tecnico in cui saranno presenti anche l’Ente gestore Cutgana, che ha garantito la massima disponibilità per il raggiungimento di ogni soluzione ottimale per la gestione dell’Isola Bella, il Parco archeologico di Naxos e naturalmente il Comune di Taormina».

Focus sulla Riserva. «E’ emersa inoltre la necessità per quanto concerne il Comune – aggiunge D’Agostino – di dotarsi di un piano di utilizzo della Riserva. E’ stato anche sottolineato che sarà fondamentale da parte dell’Assessorato regionale portare avanti in brevissimo tempo una proposta progettuale su Isola Bella, per migliorarne la fruizione complessiva, con l’opportunità di attingere ai fondi del Patto per il Sud. Ai fini della fruizione complessiva di tutta l’area di Isola Bella serviranno interventi come, ad esempio, la sistemazione dei parapetti, dei servizi igienici, l’ottimizzazione dei vari spazi di cui si compone l’oasi. Questo perché, in accordo con la responsabile del Parco Archeologico di Naxos Maria Costanza Lentini, uno degli obiettivi è senz’altro consentire una fruizione massima dell’Isola Bella a turisti e residenti, consentendo loro una visitabilità totale della stessa e non solo in parte». I proventi del biglietto unico, del ticket già in vigore nell’isolotto e che verrà presto integrato da questo ulteriore importo, verranno impiegati – almeno in parte – per interventi di miglioramento della situazione della riserva. Soddisfazione. «E’ indispensabile – conclude il vicesindaco – ringraziare tutti i protagonisti per l’intenso lavoro di mediazione svolto, e per la voglia “costruttiva” che hanno dimostrato». Soddisfazione per l’esito della vicenda è stato espresso al termine della riunione anche da Aucello, massimo rappresentante de “La Voce del Mare” e da Moschella, consigliere comunale della frazione, che hanno preso parte anche loro al faccia a faccia tenutosi nell’isolotto.

Valorizzare il patrimonio. «Basta agli scontri sterili tra le istituzioni – ha dichiarato l’on. Beppe Picciolo, leader di “Sicilia futura”, invitato al tavolo tecnico da D’Agostino e che ha esortato i presenti a preservare questo inestimabile patrimonio ambientale e culturale, unico al mondo: un sito che potrebbe essere inserito a pieno titolo tra i siti patrimonio della umanità. Bisogna valorizzare le enormi potenzialità di Isola Bella – ha proseguito il deputato -, ottimizzandone le risorse. L’amministrazione comunale si confronti esclusivamente sul piano politico, e non giudiziario, con la Regione Siciliana e con la mediazione del nostro assessore Maurizio Croce, che desidero ringraziare assieme al suo collega Carlo Vermiglio, sono chiamati per le loro rispettive competenze a trovare un punto di mediazione che consenta la massima fruizione del patrimonio di Isola Bella, coniugando le esigenze di tutela e conservazione con quella di valorizzazione e sviluppo economico del territorio. Ticket unico in primis. La soluzione – ha concluso Picciolo – è a portata di mano e tutti sembrano voler remare nella stessa direzione».

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