Spiaggia S. Alessio Siculo
Spiaggia di S. Alessio Siculo

Si apre uno spiraglio per salvare la stagione balneare 2016 a S. Alessio Siculo, dove si convive da anni con il grave problema dell’erosione marina che ha cancellato buona parte della spiaggia. Ieri la Protezione Civile ha autorizzato un intervento di somma urgenza sul litorale. La direzione generale regionale, guidata dall’ingegnere Calogero Foti, ha stanziato infatti la somma 50 mila euro da impiegare per la posa di 4.200 metri cubi di sabbia che saranno prelevati dalla foce del torrente Agrò. La zona interessata dal ripascimento è quella che va da via Trento a via dei Pescatori. Lo scorso 18 aprile, il sindaco Rosanna Fichera aveva inoltrato alla Protezione Civile una richiesta di un intervento urgente nella quale sottolineava che «pur trattandosi di un breve tratto di arenile particolarmente a rischio non è possibile intervenire con risorse proprie e che l’intervento se fatto nella stagione primaverile sortirebbe maggiori effetti in quanto non assoggettato ai marosi nella fase di stabilizzazione».

L’obiettivo è stato raggiunto: la Protezione civile, oltre ad autorizzare l’intervento, ha garantito la copertura economica dei lavori. Ai fini del riconoscimento delle somme autorizzate, il Comune dovrà produrre la documentazione completa ed esaustiva di tutti gli atti autorizzativi, sia di affidamento che di esecuzione dei lavori e rendicontazione. «Vogliamo affrontare l’emergenza – ha dichiarato il sindaco Fichera- in tutti i modi possibili per scongiurare l’aggravarsi di una situazione che mette in pericolo l’incolumità pubblica e privata e l’economia delle nostre attività produttive. Questi 50 mila euro – ha aggiunto il sindaco – serviranno a mettere in sicurezza questo tratto del lungomare per l’estate, mediante una procedura di appalto che sarà attivata dall’Ufficio Tecnico Comunale, in attesa che parta l’appalto dei lavori per un totale di 1 milione e 550mila euro finanziato dal Ministero delle Infrastrutture». L’intervento è già stato finanziato ma i tempi tecnici previsti non consentiranno l’avvio dei lavori prima della prossima estate, ormai alle porte. Ecco perché il miniripascimento finanziato dalla Protezione Civile rappresenta un traguardo importantissimo ottenuto dall’Amministrazione comunale.

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