Totò Cascio in Nuovo Cinema Paradiso
Totò Cascio in Nuovo Cinema Paradiso

Sono passati ventisei anni dal 26 marzo 1990 e dalla sessantaduesima edizione degli Academy Awards, tenutisi al Dorothy Chandler Pavilion e presentati da Billy Crystal. Nella notte più lunga di Hollywood, in diretta da Mosca, Jack Lemmon e Natalya Negoda annunciavano l’Oscar al miglior film in lingua straniera: ad aggiudicarsi la tanto ambita statuetta Nuovo Cinema Paradiso, acclamato capolavoro di Giuseppe Tornatore prodotto da Franco Cristaldi. Le vicende di quel successo sono note a tutti, dall’esordio messinese alla vittoria a Cannes, passando per i tagli operati alla “versione lunga”. Ma nonostante sia già trascorso più di un quarto di secolo, il pubblico non ha mai dimenticato ed è ancora indissolubilmente legato al fortunato film entrato di diritto nell’immaginario collettivo e cinematografico. Immutato affetto che si ripercuote su Salvatore Cascio, per tutti semplicemente Totò, indimenticabile volto del piccolo e celebre protagonista. Nato a Palazzo Adriano e cresciuto a Chiusa Sclafani vicino Palermo, per la sua spontanea e memorabile interpretazione, Totò ha anche ottenuto un British Academy of Film and Television Arts (BAFTA) nella categoria miglior attore non protagonista all’età di soli otto anni, diventando così il più giovane attore a riceverlo. La sua carriera cinematografica l’ha visto al fianco dei più grandi in C’era un castello con quaranta cani (1990), Stanno tutti bene (1990), La Diceria dell’untore (1990), Il mio papà è il Papa (1991), Jackpot (1992), Enzo, domani a Palermo! (1999), Protagonisti per sempre – Forever Stars (2014). Cascio è apparso inoltre in diverse serie tv italiane come Il Ricatto 2 (1990), Padre Speranza (2005), Il morso del serpente (2001) e in note trasmissioni quali Maurizio Costanzo Show, Viva Hollywood, Domenica In e Telegatto. E se il suo volto è indissolubilmente legato alla Sicilia, lo stesso si può dire per il suo cuore: Totò attualmente risiede a Palermo e non ha mai voluto abbandonare la sua terra d’origine.

Ma le sorprese non si fanno attendere e oggi, dopo ben ventisei anni, fa ritorno a Hollywood dove sarà ospite al TCM Classic Film Festival. La kermesse cinematografica, organizzata da Turner Classic Movies, è giunta alla settima edizione e si svolgerà a Los Angeles dal 28 aprile al 1 maggio. Il festival vedrà una vasta gamma di temi in programmazione, compreso quello principale scelto per quest’anno: Moving Pictures – Film che commuovono ed emozionano. Saranno, infatti, proiettati i capolavori del grande schermo in grado di far vibrare la corda emotiva del pubblico, quelli struggenti che fanno versare fiumi di lacrime, che ci ispirano e proiettano spiritualmente a un livello superiore. Parte dell’incredibile fascino del Festival in questione è dovuto alla presenza di un ospite speciale per ogni film proiettato, offrendo così – in linea con la tradizione TCM – un focus a contestualizzazione del film e una prospettiva che migliori l’esperienza del pubblico. Non mancherà, infatti, all’appello Nuovo Cinema Paradiso: sarà proprio Totò a introdurne la visione in un format d’intervista legato ai ricordi delle riprese. Un’esperienza davvero eccezionale a base di red carpet e Opening Night Gala. E lì, tra le grandi icone, ci saranno anche gli special guests Gina Lollobrigida, Francis Ford Coppola, Alec Baldwin, Faye Dunaway, Michael Giacchino, Angela Lansbury, Talia Shire, Tom McCarthy e persino il cane Lassie. A completare il parterre d’eccezione innumerevoli altre celebrity. Un grande riconoscimento e attestato di stima che Totò Cascio ha commentato così: “Non posso che dirmi felicissimo e sinceramente onorato per questo ritorno a Hollywood dopo 26 anni. Cinema Paradiso – per dirla all’americana – è un capolavoro sempre nuovo e adesso che sono adulto e più maturo, mi gusto questa bellissima esperienza con tanta felicità, orgoglio e soddisfazione”.

TCM Classic Film Festival è diventata una destinazione per cinefili provenienti da ogni parte degli Stati Uniti e da tutto il mondo. Ogni anno in circa 25.000 sono presenti per le oltre 100 proiezioni e gli eventi di questa impareggiabile, coinvolgente esperienza per amanti del cinema: in collaborazione con gli Studios, gli archivi cinematografici di rilievo e collezionisti privati, il programma prevede alcuni dei film più apprezzati di tutti i tempi, con première mondiali di pietre miliari fresche di restauro, gioielli dimenticati e i classici più amati, in ben 6 teatri nel cuore di Hollywood. Tale passione è valsa il rispetto dei registi, produttori, scrittori e attori più acclamati in tutto il mondo: basti pensare che nelle passate edizioni hanno calcato il red carpet anche Mel Brooks, Tippi Hedren, Jerry Lewis, Quincy Jones, Kirk Douglas, Kim Novak e Mickey Rooney. Quattro giorni di grande cinema da vivere: sul grande schermo, in alcuni dei luoghi più iconici al mondo, in compagnia di grandi protagonisti. Un modo per condividere le emozioni delle storie del grande schermo, dai film di formazione a estremi strappalacrime, da potenti drammi sportivi a epopee religiose che elevano il nostro spirito. Sono questi i film che mettono in moto l’amore per il cinema. Questi solo alcuni dei titoli “classici” in programma quest’anno: Tutti gli uomini del presidente (1976), Bambi (1942), Il grande sonno (1946), Indovina chi viene a cena? (1967), La vita è meravigliosa (1946), Il monello (1921), Torna a casa, Lassie! (1943), Qualcuno volò sul nido del cuculo (1976), Rocky (1976).

E non poteva mancare Nuovo Cinema Paradiso, pellicola valsa la statuetta a Giuseppe Tornatore e sincero tributo del regista alle tradizionali sale cinematografiche in un momento storico in cui l’home video e la tv via cavo minacciavano di soppiantare l’esperienza cinematografica classica. Philippe Noiret è Alfredo, proiezionista di una piccola cittadina della Sicilia, che diventa padre putativo di un ragazzino di nome Totò (Cascio), cresciuto da una vedova di guerra. Nel corso degli anni, il bambino sostituisce Alfredo nella cabina del cinema, salvo poi, sollecitato dal suo mentore, lasciare Giancaldo per dare finalmente sfogo alla sua passione per i sogni di celluloide. In una struttura narrativa a incastro, l’adulto Salvatore (Jacques Perrin), ormai regista di successo, torna a casa per il funerale di Alfredo e ricorda la propria infanzia. Il film è una lunga lettera d’amore al cinema, ricca di clip tratte da storici film: da Charlie Chaplin a John Wayne, passando per il musical Hollywoodiano. E come dimenticare la colonna sonora firmata da Ennio Morricone. Il ritratto di Totò costituisce e tiene in piedi una delle più grandi storie di formazione mai viste sul grande schermo.
Da flop al botteghino nella versione originale a successo internazionale in seguito al taglio di 22 minuti operato dal produttore. Senza ombra di dubbio uno dei pezzi di storia più amati del cinema italiano. Merito soprattutto dello sguardo e del sorriso autentico del piccolo protagonista Totò. E, grazie a lui, la Sicilia sarà a Hollywood degnamente rappresentata ancora una volta.

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