Taormina, Isola Bella
Taormina, Isola Bella

Nulla di fatto al Tar di Catania nello scontro legale tra Comune di Taormina e Regione Siciliana su Isola Bella. Si è risolta, infatti, con un rinvio l’udienza al tribunale amministrativo etneo dove è stato discusso nelle scorse ore il ricorso presentato dalla casa municipale taorminese contro l’avvenuta istituzione, da parte dell’assessorato al Territori ed Ambiente, di un ticket di ingresso a pagamento alla Riserva Naturale Orientata di Isola Bella.

Ticket mai posto in vigore. «Si è determinato un sostanziale nulla di fatto – spiega il vicesindaco ed assessore alla Cultura, Mario D’Agostino – alla luce della situazione odierna in cui in effetti non è mai stato posto in vigore il previsto ticket. Ciò premesso, il Tar è in pratica impossibilitato a pronunciarsi in presenza di uno stato di cose in cui la Regione si è limitata ad esprimere una intenzione ma non l’ha attuata».

Le motivazioni del ricorso. L’istanza al Tar, come si ricorderà, è stata presentata in extremis dal Comune di Taormina (che viene difeso dal prof. Antonio Saitta), su richiesta del Consiglio comunale che ha votato un ordine del giorno all’unanimità finalizzato a procedere per le vie legali nei confronti del governo regionale. Palazzo dei Giurati ha impugnato il decreto dell’assessorato al Territorio ed Ambiente con l’obiettivo di dimostrarne, in sostanza, l’inapplicabilità con riferimento alle particolarità ambientali specifiche del territorio di Isola Bella, dove già esiste un altro ticket, quello che da anni regola l’accesso all’isolotto.

Il confronto con Croce. Ora c’è attesa per il vertice del 2 maggio in cui si troveranno a discutere la problematica a Taormina, nel corso di un apposito incontro istituzionale, gli amministratori taorminesi e i rappresentanti del governo regionale. «L’assessore al Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce- afferma D’Agostino – che ha voluto proprio il summit della prossima settimana – ha confermato la sua presenza indipendentemente dal risultato del Tar e a prescindere da tutte le polemiche, e questo significa che vuole confrontarsi e affrontare insieme a noi la problematica di Isola Bella nel tentativo di arrivare ad una sintesi tra le posizioni e ad un auspicabile punto di incontro». All’incontro di lunedì prossimo, che punta a rasserenare i toni ed avviare un dialogo, è stato invitato anche l’assessore regionale alla Cultura, Carlo Vermiglio, e prenderà parte anche il Cutgana, ente gestore della Riserva Naturale di Isola Bella. La vicenda viene seguita, ovviamente, con attenzione dagli operatori economici ed i residenti della zona a mare.

Le peculiarità dell’isola. Com’è noto, a rappresentare un fattore ostativo all’introduzione del ticket a Isola Bella, secondo quanto evidenziato dal Comuni vi sono alcuni fattori, tra i quali le licenze già regolarmente rilasciate per i numerosi stabilimenti balneari e per gli alberghi che insistono sulla zona B (il tratto tra Capo S.Andrea e Capo Taormina), e c’è il pagamento già attivo per l’accesso alla Zona A (l’isolotto) della riserva. Il faccia a faccia dei prossimi giorni servirà a fare chiarezza definitiva e non si esclude che la Regione possa fare un passo definitivo, almeno per quanto concerne Taormina, sul decreto che scatenato un vespaio di polemiche.

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