Taormina, Palazzo Corvaja
Taormina, Palazzo Corvaja

Successo di pubblico e boom di visite a Palazzo Corvaja di Taormina nelle prime giornate della mostra “Popism” che racconta i 50 anni di Pop Art celebrati con 50 grandi artisti internazionali.

Mostra celebrativa. In esposizione nella ex sede del parlamento siciliano fino al 2 luglio oltre 80 pezzi unici di 50 artisti diversi, tra cui Andy Warhol, Roy Liechtenstein, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Tano Festa. Le opere appartengono tutte a importanti gallerie d’arte e a collezionisti privati di tutto il mondo.L’iniziativa, che rientra nella programmazione di Emergence Festival (Festival Internazionale di Interventi Urbani) è curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler in collaborazione con Giancarlo Carpi. “Popism” documenta il percorso innovativo e rivoluzionario che ha cambiato il modo di vivere l’arte di oggi, tutto ha inizio con la Pop Art, si evolve con i Graffitisti e il Pop Surrealism, per arrivare a quella che si può definire una vera e propria controcultura: la Street Art.

80 pezzi unici. L’evento ha inaugurato nei giorni scorsi la “Settimana della Cultura” della Città di Taormina ed è patrocinato dal Comune di Taormina e da Taormina Arte e organizzata da Studio Soligo e Musica e Suoni. Subito tanti visitatori, come detto, hanno raggiunto Palazzo Corvaja per vedere e apprezzare la bellezza delle opere in esposizione. Le opere esposte sono oltre 80 “pezzi unici”, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Descrivono una rivoluzione, la rivoluzione Pop, che a partire dalla fine degli anni ‘50 ha influenzato l’immagine, il costume, la pubblicità e innumerevoli aspetti della vita moderna.

50 anni di Popart. Il percorso che nasce in Inghilterra con Richiard Hamilton, diventa popolare negli Stati Uniti grazie alla grande forza comunicativa del personaggio Warhol, va in strada e diventa per tutti con Keith Haring, Basquiat trasformandosi anche in momenti di grande estemporaneità legati alla musica con Doze Green, si diffonde in tutto il mondo passando anche dall’Italia, con una modalità più umana e colta, con Mario Schifano e Tano Festa. Si sviluppa in tutto il mondo, trasformandosi e evolvendosi, emblematico il Superflat del giapponese Tarashi Murakami, oggi tra le varie strade percorse dagli artisti figli dell’esperienza Pop citiamo il portoghese Vhils e lo spagnolo Okuda, passiamo poi al Pop Surrealism con Mark Ryden, Ron English e Nicola Verlato arrivando a Shepard Fairey e soprattutto a Banksy, che crea un nuovo modo di fare e vivere l’arte rivoluzionandola.

Nomi di livello internazionale. Numerosi e di assoluto rilievo gli artisti in mostra a Palazzo Corvaja per la mostra “Popism”: Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg, Robert Indiana, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Tano Festa, Mark Kostabi, Mr. Brainwash, Doze Green, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Rammellzee, Jon One, Rae Martini, Bo130, Atomo, Takashi Murakami, Yasumasa Morimura, Yoshitomo Nara, Tomoko Nagao, Katja Tukianinen, Mark Ryden, Marion Peck, Ron English, Nicola Verlato, Fulvio Di Piazza, Elio Varuna, Anthony Ausgang, Domenico Pellegrino, Max Ferrigno, Gabriels, The London police, Flying fortress, Boris Hoppek, Microbo, Invader, Bros, Vhils, Ericailcane, Okuda, Rosh333, Borondo, Jbrock, Lucamaleonte, Moneyless, Zed1, Shepard, Fairey, Banksy. Alcuni degli artisti presenti in mostra nel mese di giugno realizzeranno un muro a Giardini Naxos per Emergence Festival 2016: lo spagnolo Dourone, la polacca Nespoon, gli italiani Jbrock, Zed1, Moneyless, Marco Guè, Salvo Ligama e per finire il land artista Massimo Paganini.

© Riproduzione Riservata

Commenti