Fabio Longo,ideatore e responsabile del Campus Taormina Film Festival
Fabio Longo,ideatore e responsabile del Campus Taormina Film Festival

«Sono state otto edizioni indimenticabili, il pubblico dei giovani è aumentato del 100% poiché prima il festival era frequentato solo da addetti ai lavori». Fabio Longo,ideatore e responsabile del Campus Taormina Film Festival, dopo otto anni lascia l’incarico per nuove sfide professionali in Rai. «Un augurio a questa 62° edizione che possa essere di alto profilo con la collaborazione di veri professionisti perché la Sicilia e Taormina lo meritano». Fabio Longo, esperto di comunicazione e linguaggio televisivo, dal 2010 collabora con la Rai e ha collaborato anche con altri Enti, come l’Istituto italiano di Cultura di Mosca, Cracovia e Los Angeles, la Camera di Commercio Italo-Brasiliana, l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo e il Festival del Cinema di Venezia.

Il Campus. Ideato insieme a Deborah Young, il Campus ha l’obiettivo di avvicinare giovani studenti al cinema di qualità. In questi otto anni la sezione ha ospitato star internazionali e nazionali: da Robert De Niro a Monica Bellucci, da Ferzan Ozpetek a Emir Kusturica, da Luigi Lo Cascio a Michele Placido. Durante ognuno di questi incontri e workshop, gli studenti hanno così avuto l’opportunità di condividere la propria passione per il cinema direttamente con i suoi protagonisti di maggiore rilievo. Attori, registi, doppiatori, operatori del cinema hanno incontrato gli studenti delle principali scuole di cinema e di recitazione siciliane e delle Università di Messina, Palermo, Catania, di Roma, di Cordoba, di Cracovia, della Virginia Community University e della Auburn University dell’Alabama. «Non potrò mai scordare i loro incontri, l’entusiasmo dei ragazzi, le notti passate al Teatro Antico le anteprime internazionali, il concorso dei film, le giurie internazionali – racconta Longo – i tre speciali che ho curato come autore su Rai 1 sul Taormina Film Fest, ma soprattutto i Campus con più di 800 giovani studenti. Ringrazio la città di Taormina, il segretario generale Ninni Panzera e i dipendenti di Taormina Arte, grandi professionisti con cui ho avuto l’onore di lavorare. Un grazie anche ai professori Dario Tomasello, Fabio Rossi, Marcella Scalise, Assunta Penna, Alessia Cervini, Antonio Pennisi con cui ho collaborato per rendere il Campus quello che è oggi. Infine un grazie a Deborah Young – continua Longo – che ha creduto in questa mia idea e alla General Manager Tiziana Rocca che ha continuato a credere in questa sezione».

Longo sul naufragio della Fondazione. «A proposito della questione della trasformazione di Taormina Arte in Fondazione, si è detto e scritto molto, posso solo dire che sono indignato e trovo molta amarezza in questa storia perché si mortificano le professionalità dei dipendenti di TaoArte, professionisti con cui ho potuto lavorare per otto lunghi anni. Dal 2008 quando ho iniziato a collaborare con il Taormina Film Fest si parla di Fondazione, forse ora si è giunti a un momento decisivo ma la politica deve dare delle risposte precise e immediate alle tante domande che sono state poste. La questione sulla trasformazione va risolta in tempi rapidi per far si che Taormina Arte riacquisti la propria identità e ritorni essere il brand affermato che è stato in passato per oltre trent’anni con le sue prestigiose sezioni di Teatro e Cinema, che purtroppo oggi hanno perso il prestigio di una volta e sono diventate l’ombra di un passato glorioso. Ma per far ciò – conclude Longo -certamente, credo che vada chiarito, il vero problema, l’aspetto economico e garantire il funzionamento della Fondazione, che possa permettere di realizzare le attività, e l’adempimento delle obbligazioni contratte negli anni passati e solo in una seconda fase l’individuazione, da parte degli enti coinvolti, dei beni da conferire nella Fondazione».

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