Taormina, Aula Consiliare
Taormina, Aula Consiliare

Si riaffaccia tra i primi punti all’ordine del giorno dei lavori consiliare la proposta di delibera per «l’Approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata e coordinata del Prusst Valdemone». Si tratta di una questione che era rimasta in sospeso per diversi mesi, per la necessità di alcune modifiche tecniche all’impianto della delibera, e che adesso tornerà in discussione in Consiglio comunale, e figura al punto 5 dell’odg delle sedute di martedì 3 e giovedì 5 maggio. L’argomento ripropone, in particolare, l’eterno “sogno proibito” della strada diretta di collegamento tra Taormina centro e la popolosa frazione di Trappitello. Proprio nell’ambito del Prusst, come si sa, rientra il progetto per la “super-strada”, conosciuta anche come la strada a monte. La delibera del Prusst era stata ritirata a suo tempo dall’assessore proponente perchè c’erano degli aspetti da correggere nell’iter e ora si ripropone all’attenzione del Civico consesso. A sostenere questa tematica e ad auspicare il via libera dell’aula è, in particolare, il vicepresidente del Consiglio, Vittorio Sabato.

80 milioni per la strada. Per Stando alle più recenti stime il costo di questa arteria, da tanti anni chiacchierata ma che poi non è mai stata realizzata, si aggirerebbe sugli 80 milioni di euro, reperibili tramite un accordo di programma con il Ministero delle Infrastrutture ed il cui onere finanziario potrebbe essere invece ammortizzato dallo Stato su base pluriennale. Il Prusst ha stanziato 150 mila euro per effettuare uno screening dettagliato, tramite rilievi aerei e un dossier fotografico sullo stato dei luoghi, in un contesto che ha compreso anche dei sondaggi tramite cosiddetti “fori-spia”. La strada a monte, se mai un giorno verrà realizzata, servirebbe a bypassare la Via Umberto, arteria principale di Giardini Naxos, con una riqualificazione dell’esistente, a scorrimento veloce, e – partendo da Trappitello – inizierebbe in sostanza nella zona adiacente le case popolari, poi passerebbe da Fondaco D’Accorso, Palì e San Giovanni e prevede una galleria (adiacente il Liceo scientifico di Giardini).

Collegamento super veloce. A quel punto l’eventuale strada veloce, percorribile in circa 5 minuti, avrebbe una doppia diramazione: una verso contrada Mastrissa (ed è stato previsto un ponte che arriverebbe sino alla via Kitson) e l’altra verso l’ospedale San Vincenzo di Taormina. Tra gli aspetti positivi che la “strada dei sogni” potrebbe determinare c’è quello di rendere più fluida la viabilità per le ambulanze che rischiano spesso di rimanere imbottigliate nel traffico in via Umberto, a Giardini Naxos. Il sogno, insomma, è quello di poter rendere concreta una strada che riesca a collegare Taormina centro e Trappitello in cinque minuti, una ipotesi progettuale che probabilmente altrove sarebbe già diventata realtà da tempo e senza troppi problemi, e che qui invece rappresenta una delle tante incompiute in una città che non riesce a progredire e dove l’ultima opera pubblica costruita sono i parcheggi cittadini concepiti negli Anni Ottanta.

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