Isola Bella Taormina
Isola Bella

«Nell’incontro del 2 maggio chiederemo ufficialmente all’assessore al Territorio ed Ambiente un impegno davanti alla città di Taormina a non confermare il Cutgana alla gestione di Isola Bella. Vogliamo un nuovo ente gestore». La dichiarazione dai toni forti è del presidente del Comitato “La Voce del Mare”, Giovanni Aucello, che in vista del vertice tra Comune e Regione in agenda il mese entrante al “Mendolia Beach” preannuncia una clamorosa presa di posizione di operatori economici e residenti.

Risultato negativo. «La nostra valutazione sull’attuale gestione di Isola Bella – ha detto Aucello – non è positiva e questo lo abbiamo già dichiarato a più riprese ma stavolta lo comunicheremo all’assessore Croce chiedendo che l’assessorato al Territorio ed Ambiente e più in generale la Regione decida di avviare un nuovo percorso di gestione per Isola Bella. La nostra richiesta è che non ci siano proroghe o ulteriori periodi di incarico al Cutgana».

Tra un ticket e l’altro. Aucello punta poi l’indice sulla questione del doppio ticket: «E’ evidente che siamo stati sin da subito contrari al biglietto di ingresso alla Riserva naturale e ci auguriamo che questa problematica venga risolta e archiviata una volta per tutte. Stavolta, tuttavia, intendiamo evidenziare anche e soprattutto la questione dell’altro ticket, quello in vigore da alcuni anni per l’accesso all’isolotto di competenza dell’assessorato ai Beni Culturali. Ad oggi quel biglietto non ha nessun motivo di esistere e andrebbe immediatamente tolto. Chi accede all’isolotto, in questo momento, a prescindere dalla indiscutibile bellezza del luogo, non riceve alcun servizio e quindi cosa giustifica il costo del biglietto? In buona sostanza niente». Intanto le prossime settimane potrebbero essere indicative per avere conferme sull’interessamento alla gestione di Isola Bella da parte dell’Università di Messina, i cui vertici hanno già fatto alcuni sondaggi anche a Palermo. L’Ateneo palermitano potrebbe fare della Riserva taorminese un centro di ricerca ed è un’idea, ancora in embrione, che a Taormina non dispiace e che troverebbe un certo gradimento anche negli ambienti politici ed amministrativi di Palazzo dei Giurati.

Incontro decisivo. Sono numerosi, insomma, gli spunti che potrebbero emergere dal vertice del 2 maggio, voluto dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Mario D’Agostino, per riprendere il dialogo con la Regione, e nello specifico con i due assessorati al Territorio ed alla Cultura. Con il primo assessorato, retto da Maurizio Croce, c’è da dirimere la questione del ticket introdotto (ma sin qui non attuato) per l’accesso alla Riserva e sul quale il Comune ha presentato un ricorso al Tar che verrà discusso il 28 aprile. Con l’altro assessorato, quello alla Cultura sovrinteso da Carlo Vermiglio, si punta a discutere l’atavico problema del conflitto di competenze tra i vari uffici regionali per le due aree in cui si distingue Isola Bella. L’obiettivo è quello di fare chiarezza e cercare di gettare le basi per un futuro migliore, dove le conflittualità di competenza possano lasciare il passo ad un percorso improntato sulla condivisione e le sinergie.

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