La Polizia Ferroviaria di Taormina ha ripreso l’attività di divulgazione nelle scuole con gli studenti per parlare di sicurezza ferroviaria. Gli studenti di diversi istituti scolastici del comprensorio hanno interagito con i poliziotti per apprendere i pericoli nascosti nell’ambito ferroviario imparando ad assumere accorgimenti che possono salvare la vita degli stessi ragazzi. La “lezione” non è stata improntata solamente sull’attività oratoria, ma si è svolta anche attraverso la proiezioni di filmati, presentazioni e giochi. Tutte le fasi hanno suscitato profondo interesse tra i centinaia di studenti intervenuti che, infatti, non hanno solamente ascoltato ma hanno interagito con tantissime domande rivolte agli uomini della Polizia Ferroviaria (sovrintesi dal comandante Nino Sciuto), al fine di fugare i possibili dubbi o anche solo soddisfare la propria curiosità.

Interesse e curiosità. I ragazzi hanno mostrato particolare interesse verso quei comportamenti tipici della gioventù che i più pongono in essere senza porsi il problema delle possibili e, talvolta letali,conseguenze. In particolare è stato posto l’accento sulla pratiche di camminare lungo la linea, magari anche con le cuffie, di oltrepassare la linea gialla in stazione oppure di attraversare i binari senza munirsi dei sottopassaggio o di attraversare i passaggi a livello con le sbarre chiuse. Tutte pratiche che, come hanno spiegato i poliziotti, possono far risparmiare qualche secondo ma che sono pericolose. Alla fine dell’incontro i ragazzi hanno compilato un questionario da cui è emerso come il messaggio della sicurezza sia passato dai poliziotti agli studenti ed inoltre come l’incontro abbia emozionato e fatto riflettere i giovani. E’ emerso altresì apprezzamento verso il progetto; il personale Polizia Ferroviaria impiegato in questi incontri è stato opportunamente formato nell’ambito del progetto “Train to be cool”. Un progetto che, ad iniziare dal nome, è di “tendenza”. Infatti giocando con i molteplici significati che le parole hanno in inglese, train vuol dire, oltre che treno, anche apprendere e la parola “cool” essere di “tendenza”. Il progetto è stato ideato dal Servizio Polizia Ferroviaria in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e, nei prossimi mesi coinvolgerà altre scuole siciliane di ogni ordine e grado.

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