«Nel prossimo dicembre si aprirà a Taormina l’assemblea delle città del Patrimonio Immateriale Unesco con un Festival che coinvolgerà quaranta Paesi del mondo». Lo ha annunciato il sindaco di Catania, Enzo Bianco, nella qualità di presidente del Comuni Unesco Sicilia (Cunes), durante una riunione del coordinamento svoltasi a Palazzo Tezzano alla quale hanno partecipato rappresentanti di 42 Comuni. Le prossime assemblee del Cunes si svolgeranno in giugno a Cefalù e nel mese di settembre a Salina. L’appuntamento posto in agenda per il mese di dicembre rappresenterà dunque una vetrina culturale internazionale per la Sicilia e le sue località simbolo, tra le quali in primis la Perla dello Jonio che ospiterà la conferenza.

40 Paesi del mondo coinvolti. L’Assemblea generale delle Città del patrimonio immateriale Unesco coinvolgerà i rappresentanti di 40 Paesi del mondo portando nell’isola importanti personalità e rappresentanti delle Istituzioni culturali che avranno modo di visitare le città siciliane più significative come Taormina,Catania, Noto, Agrigento e Palermo, tutte città che si sono candidate in questi anni a vario titolo con le loro bellezze ad entrare nel contesto dei siti Unesco. «Taormina – ha aggiunto Bianco – è certamente una splendida località simbolo della nostra isola e saprà accogliere al meglio questo importante momento che farà della Sicilia l’epicentro della cultura internazionale».

L’iter di Taormina. La giunta municipale di Taormina di recente ha dato il via libera alla proposta di candidatura nella “Tentative List Nazionale” per l’iscrizione dei siti. “Taormina-Naxos-Valli d’Alcantara e D’Agrò” nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’ Unesco. Un percorso era iniziato in solitario e che è stato poi ampliato in corsa agli altri Comuni del comprensorio. Un lavoro di squadra che ha messo insieme i Comuni di Taormina, Antillo, Calatabiano, Casalvecchio, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia, Forza D’Agrò, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malvagna, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Randazzo, Roccafiorita, Roccella Valdemone, S. Alessio Siculo, S. Teresa di Riva e Savoca. Tutti questi comuni hanno espresso, con i relativi atti propedeutici, la volontà di partecipare al progetto. Così è stato messo in azione un iter di studio e approfondimento culturale dei siti e delle unicità dei comuni della zona nel tentativo ora di ottenere il riconoscimento da parte dell’ Unesco.

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