Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori di Taormina
Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori di Taormina

Il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, torna in pressing sull’Amministrazione comunale per una svolta sull’impiego dei fondi della Tassa di soggiorno. Mennella chiede ai vertici di Palazzo dei Giurati la previsione di una serie di interventi immediati sul territorio e sollecita una svolta soprattutto per quanto riguarda arredo urbano e decoro, strade e viabilità. «Sulla tassa di soggiorno – afferma Mennella – sono rimasti inascoltati tutti i nostri appelli. La stagione estiva è ormai prossima e urgono interventi che potrebbero e dovrebbero essere svolti in maniera immediata con quelle somme. Ci viene detto dal Comune che quei soldi non sono stati spesi. Ma allora come stanno davvero le cose? I soldi, a quanto riferitoci dagli uffici comunali, sono li, nelle casse del Comune e allora cosa si aspetta a spenderli? Non riusciamo a comprendere le effettive intenzioni del Comune sull’impiego dell’imposta di soggiorno. Ci sono urgenze che non possono essere rimandate. Nelle nostre parole non c’è nessun intento polemico: a noi interessa soltanto il bene della città di Taormina ed il nostro è un ragionamento per la collettività, nella consapevolezza che bisogna confrontarsi in maniera costruttiva. La necessità imprescindibile è quella di rendere la città di Taormina presentabile nella stagione estiva che ormai è alle porte».

Le urgenze. «Le priorità a mio avviso riguardano il decoro, l’arredo urbano e le strade, e la viabilità che da più parti è caotica. Troppe strade sono impraticabili e piene di buche o comunque in condizioni inadeguate. Ed inoltre è molto importante che la città venga controllata col sistema di videosorveglianza che è stato sperimentato e che deve funzionare con continuità. Le telecamere devono essere attive. E poi c’è la villa comunale che va sistemata subito. Sono trascorsi parecchi mesi dalla frana che si è portata via una parte della passeggiata panoramica ed è il momento, in un modo o nell’altro, di avviare quei lavori e ripristinare la passerella. I turisti non possono essere accolti con una situazione come quella odierna nella quale il parco comunale si mostra pieno di transenne e zone impedite per motivi di sicurezza al pubblico. Siamo preoccupati e speriamo davvero che da qui a breve qualcosa si muova».

Il possibile G7. «In ogni caso – conclude Mennella -, in ottica futura, ci auguriamo che si faccia qui il G7 sia per un fatto di prestigio istituzionale, e per i riflessi che ciò avrebbe sulla scena internazionale se la scelta ricadrà su Taormina, e sia per un fatto di “opportunità” legato alle risorse finanziarie che verrebbero destinate al territorio. Sarebbe insomma un’irripetibile occasione affinché vengano finalmente eseguiti degli interventi sul territorio che da tempo immemore sollecitiamo e che sin qui a livello locale non sono mai stati realizzati». La tassa di soggiorno, come si ricorderà, è stata istituita dal Comune a partire dal 1 gennaio 2013 e da allora ha portato nelle casse comunali circa un milione e mezzo all’anno. Dal 1 gennaio 2016 è in vigore l’aumento disposto dal Consiglio comunale per le tariffe della medesima imposta e ciò determinerà un gettito ancor più elevato a fine anno nel conto complessivo in dote al forziere di Palazzo dei Giurati.

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