Fervono i preparativi per la prima edizione del Taormina Tango Festival, kermesse dedicata al tango argentino che avrà luogo dal 16 al 19 giugno. Il progetto artistico-culturale nasce dall’incontro tra la passione per l’arte e la cultura dell’architetto Salvatore Tudisco e la passione per il tango e le tradizioni popolari di Francesca Giuffrida, espressa in altre circostanze attraverso la realizzazione di eventi a tema con lo pseudonimo di Frida Management. Lo staff si avvale inoltre dell’esperienza organizzativa nell’ambito del tango di Francesco Furnari e Giorgio Lorefice, e dell’esperienza artistica della maestra di tango Carina Morrudo, argentina di nascita e siciliana d’adozione. Fulcro centrale della manifestazione sarà l’esibizione di cantanti, musicisti e maestri di tango di chiara fama, siciliani e argentini, a dimostrazione della promiscuità e dello scambio, nelle origini del tango, tra la cultura argentina e quella dei nostri connazionali emigrati nell’America del Sud in cerca di fortuna.

I nomi. I maggiori compositori di tango uruguayani e argentini, a partire dai primi anni del Novecento fino all’Epoca de Oro (quella degli anni 1930 /1940) ossia Osvaldo Pugliese, Francisco Canaro, Anìbal Troilo, Carlos Di Sarli, Juan D’Arienzo, sono tutti figli di emigrati italiani. Lo stesso compositore e direttore d’orchestra Astor Piazzolla aveva i nonni italiani, pugliesi da parte di padre, toscani da parte di madre. Gli argentini in generale, alla ricerca di una propria identità, trovarono nel Tango una possibilità di espressione, non solo musicale e artistica, ma anche di pensiero. Esso si diffuse dapprima nel sud America e poi in tutto il mondo, diventando un linguaggio universale. Momento di grande attrazione sarà anche la milonga, ossia il luogo in cui i milongueros (i ballerini di tango) si incontrano per ballare il tango, la milonga (intesa come ballo) e il vals, intervallati da una cortina musicale ogni tre/quattro brani ballati. Le coppie danzano lungo una “linea di ballo” più precisamente detta “Ronda”. E come scrisse Jorge Luis Borges, della cui scomparsa in questa occasione celebreremo il 30° anniversario, “Le gambe s’allacciano, gli sguardi si fondono, i corpi si amalgamano in un firulete e si lasciano incantare”.

Tra musica e ballo. Il Primo Festival di Tango a Taormina si svolgerà, dunque, all’insegna della sicilianità e ospiterà maestri di fama internazionale: saranno protagonisti Claudio Forte e Babara Carpino, siracusani doc; Carina Morrudo e Maximiliano Avila, ballerini e coreografi argentini di tango e folklore; Gustavo Guarnieri e Gabriela Perea, sudamericani di nascita e messinesi d’adozione; e con la partecipazione straordinaria di Alejandro Beron e Johana Copes, figlia di Juan Carlos Copes “ballerino del secolo” al quale il grande regista e produttore Wim Wenders ha di recente dedicato un film.Le performance di questi artisti durante le milonghe saranno accompagnate dalle migliori selezioni musicali dei più amati dj di tango siciliani e argentini: Don Giovanni Scavuzzo da Enna, Don Giovanni Nifosì da Messina, Don Salvo D’Urso da Catania, Don Sergio Piscitello da Palermo e Donna Analìa La Rubia da Buenos Aires. Una chicca per appassionati del tango ma non solo, sarà l’esibizione del duo “TANGO SONOS”, musicisti professionisti di fama internazionale, di rientro dalla tournée con il maestro di tango più famoso del momento, Miguel Angel Zotto.

Ecco il programma dei quattro giorni del festival:

Giovedì 16 giugno
ore 11.30 Fondazione Mazzullo:
Conferenza stampa presentazione del programma e cocktail di benvenuto;
ore 17.00 Terrazza Biblioteca-Archivio comunale:
stage di chacarera con Carina Morrudo, ingresso gratuito;
ore 18.30 Biblioteca-Archivio comunale:
Fulvia Toscano presenta: “Fervore di Buenos Aires. Omaggio a J.L.Borges” letture e conversazioni sul rapporto tra lo scrittore argentino ed il tango, con ascolto voce del poeta e proiezione intervista;
ore 19.00 /2.00 Piazza IX Aprile: “Milonga de Bienvenida”, ingresso gratuito;
orario da concordare TEATRO GRECO DI TAORMINA
Esibizione delle 4 coppie di maestri del festival sulle note de “La Cumparsita”, ospiti nella serata del 62.mo Taormina Film Fest.

Venerdì 17 giugno
ore 18.30 Biblioteca-Archivio comunale:
Leggere il tango. Fulvia Toscano presenta il libro “Lezioni di tango” di Anna Mallamo e divagazioni sul rapporto tra tango e letteratura, con reading.
ore 19.00/2.00 Hotel Caparena
“Milonga degli abbracci” con esibizione dei maestri Gustavo Guarnieri e Gabriela Perea

Sabato 18 giugno
ore 21.00/2.00 Hotel Villa Diodoro
“Milonga de la Pasion” con esibizione della cantante Elisa Lorena e dei maestri Claudio Forte e Barbara Carpino

Domenica 19 giugno
ore 17.00/00.00 Hotel Villa Diodoro
“Milonga de Despedida” con esibizione di Johana Copes e Alejandro Beron e concerto del duo “Tango Sonos”.

Seminari. Nelle giornate di venerdì e sabato sono previsti seminari di approfondimento con i maestri partecipanti al Tango Festival. Il programma prevede mostre e proiezioni di spezzoni cinematografici che raccontano il tango, patrimonio dell’umanità, e le sue origini. Tra le pellicole candidate quella di Wim Wenders che ha prodotto nel 2015 il film Un tango mas (Our Last Tango), che narra la storia di Juan Carlos Copes ballerino del secolo e padre di Johana Copes, interprete di se stessa nel film e ospite d’onore del primo festival del tango di Taormina. I maestri tangheri avranno inoltre uno spazio per la loro esibizione sul palcoscenico del Teatro greco, in occasione del Taormina Film Fest.

Aiuto per il turismo. «Il tango non è solo un ballo – afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura, Mario D’Agostino -, quanto piuttosto una forma d’arte che comprende una danza, un genere musicale, ma soprattutto una filosofia di vita, tanto da ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Al di là degli aspetti puramente culturali e spettacolari legati a questo Festival, vero e proprio “viaggio musicale “ nel mondo tanghero, dobbiamo sottolineare anche i risvolti turistici legati alla sua capacità di attrarre gli amanti di questo fortunato ballo da tutta Italia, ed oltre; ed in effetti, sono gia numerose ad oggi le prenotazioni per questa prima edizione del Tango Festival di Taormina. Questo potrebbe proporsi come un appuntamento annuale fisso, con edizioni successive che rilancino con un successo crescente la nostra cittadina al centro del mondo musicale “tanghero”. Il Tango, insomma, potrebbe rivelarsi vincente per un segmento di turismo per noi ancora relativamente inesplorato».

© Riproduzione Riservata

Commenti