Torna d’attualità l’irrisolta questione della pianta organica dei Vigili urbani. Da tempo ormai sono rimasti in servizio soltanto 10 agenti di Polizia municipale e il Comune non ha mai dato il via libera all’ampliamento dell’organico ritenendo che non ci siano i presupposti finanziari per attuare tale rivisitazione della pianta. Adesso, alle porte della stagione turistica, spunta una nuova ipotesi per cercare di sbloccare la problematica. Ci sarebbero infatti 4 agenti che potrebbero arrivare dal Comune di Torino e avrebbero dato disponibilità a spostarsi con la mobilità. La fattibilità di questa soluzione verrà esplorata nei prossimi giorni a Palazzo dei Giurati. Analoga disponibilità era stata data lo scorso anno da 2 agenti che erano arrivati appositamente da Milano per discutere a Taormina la questione e che poi, alla fine, non ricevettero il via libera dell’Amministrazione Comune della città del Centauro.

Sottodimensionati. Di certo c’è che si fa sempre più difficile gestire sia il centro che le frazioni di Taormina con soli 10 agenti a disposizione costretti ad un “tour de force”, in un contesto nel quale il Comandante Agostino Pappalardo è costretto in pratica ai “salti mortali” per riuscire a programmare i vari servizi sul territorio. E nella stagione estiva le difficoltà, ovviamente, aumentano poi in maniera esponenziale. I vigili urbani si dicono pronti allo stato di agitazione se non arriverà un supporto in vista dei prossimi mesi e la vicenda rischia, insomma, di farsi spinosa. La casa municipale per adesso frena e teme soprattutto gli eventuali riflessi della previsione di ulteriori spese in bilancio mentre dovrà essere ripresentato a giugno alla Corte dei Conti il piano di riequilibrio. Ma i vigili, come detto, vogliono una svolta e già nei prossimi giorni potrebbe riproporsi lo stato di agitazione ed il rischio di qualche sciopero per sensibilizzare l’Amministrazione a risolvere il problema.

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