Banconote false a Taormina

Sorpresi a spendere banconote false. E’ accaduto lunedì mattina in pieno centro a Taormina. Approfittando della confusione due malintenzionati catanesi hanno effettuato degli acquisti in due differenti attività commerciali selezionando prodotti del costo di pochi euro e pagando con due banconote false da 50 euro. Il tempo di accorgersi della truffa e i commercianti hanno subito avvisato la centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Taormina. Sono finiti in manette Roberto Scarpato di 37 anni e Antonio Longo di 19 anni, entrambi residenti ad Adrano e già noti alle forze dell’ordine. I truffatori sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e i due sono tornati in libertà con l’obbligo di firma.

L’intervento delle Forze dell’Ordine. I carabinieri in borghese sono immediatamente partititi alla ricerca dei malfattori e sulla base delle descrizioni ricevute li hanno individuati in poco tempo. Avvistato un sospettato, lo hanno pedinato nel tentativo di coglierlo in flagranza. Ad un certo punto il giovane, attorniato dai carabinieri in borghese, ha raggiunto un’autovettura dove ad attenderlo c’era il suo complice. Per evitare che i due potessero allontanarsi i militari hanno fatto scattare il blitz. Alla vista dei carabinieri, il più giovane, ha tentato di disfarsi di un involucro che aveva nelle mani e che conteneva altre due banconote false da 50 euro. I due sono stati perquisiti e trovati in possesso degli oggetti poco prima acquistati e di oltre 500 euro in contanti, possibile provento di altre cessioni di banconote false. I commercianti truffati hanno restituito le banconote false, che sono state sequestrate.

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