Venero Nicosia e Boris Maimone

«La situazione di caoticità in via San Pancrazio? Non è riconducibile a Interbus ed Etna Trasporti. Siamo convinti che si possa trovare una soluzione risolutiva, abbiamo ribadito il nostro impegno e la massima disponibilità ad un dialogo. Certamente ci teniamo però a evidenziare che non sono i nostri bus a determinare problemi di viabilità e di vivibilità in quella zona». Lo ha dichiarato Venero Nicosia, direttore d’esercizio di Interbus intervenuto la scorsa settimana – insieme al collega Boris Maimone – alla conferenza dei servizi a Palazzo dei Giurati sulla spinosa questione del transito dei bus nella centralissima via San Pancrazio. Nicosia sgombra il campo dalle frequenti critiche piovute su Interbus, per la quale il passaggio in via San Pancrazio è un importante zona strategica, e difende in maniera determinata la propria azienda evidenziando che «i problemi sono altri e sono più ampi, non derivanti da noi».

Il dossier fotografico. Il direttore d’esercizio di Interbus ha specificato che «è di assoluta importanza evitare forme di discriminazione tra i servizi di linea urbani, linea extraurbana, Tp, e turistici, proponendo di regolamentare le fermate del servizio Tpl e turistici», proponendo invece di «portare le fermate del servizio di linea urbana a Porta Catania». Il manager di Interbus ha prodotto in sede di conferenza anche un corposo dossier fotografico per dimostrare, attraverso alcune immagini di momenti di caos in via San Pancrazio, che le problematiche in essere non sono da ricondurre al “colosso” ennese dei trasporti.

Guida in sicurezza. Lo stesso Nicosia ha anche smentito, per quanto concerne Interbus, che possano essersi verificati dei casi di pericolosi sorpassi tra due bus in transito, in piena corsa, nel “salotto” della Perla dello Jonio: «su queste cose ritengo non ci sia neppure da scherzare. Se ci fossero stati episodi del genere, saremmo stati i primi ad intervenire. La nostra azienda ed il nostro personale opera con professionalità sul territorio e rispetta pienamente le regole del codice della strada». Interbus, ovviamente, dopo aver ottenuto lo stop alle due ordinanze anti-bus, confida adesso nella permanenza del passaggio delle linee di trasporto in via San Pancrazio e attende adesso la data del 27 aprile, in cui si svolgerà la prossima conferenza dei servizi a Taormina, che verrà preceduta da una rilevazione dei flussi veicolari in atto nel centro storico della località turistica.

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