«Il bando di gara per i lavori di ristrutturazione della scuola elementare Vittorino da Feltre sarà pronto da qui a poche settimane». Lo ha reso noto l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella, che preannuncia un’accelerazione di Palazzo dei Giurati sull’iter finalizzato all’attesa riattivazione del plesso di via Cappuccini. Undici anni e mezzo dopo la chiusura avvenuta nell’autunno del 2004 inizia cosi ad intravedersi un pò di luce nel buio pesto che ha sin qui caratterizzato, in tutto questo tempi, la situazione della “Vittorino da Feltre”.

L’iter e il finanziamento regionale. «Al momento – spiega Carella – gli uffici stanno predisponendo tutti i vari aspetti finanziari, per poi procedere alla definizione del bando di gara. La Regione ci ha assegnato 1 milione 500 mila euro di finanziamento, mentre 322 mila euro è la somma che impiegherà il Comune di Taormina come quota di coofinanziamento per gli interventi. Il piano in questione consentirà la ristrutturazione, l’adeguamento e messa a norma e quindi la rifunzionalizzazione dell’edificio». Il bando dovrebbe essere pronto a giugno, e a quel punto nei mesi successivi si andrà ad espletarlo, con la prospettiva che tra la fine dell’anno e l’inizio del 2017 potrebbero scattare i lavori. A quel punto la città potrà ritrovare una scuola che ha rappresentato per intere generazioni di taorminesi un punto di riferimento.

La situazione attuale. Sino a questo momento, come si sa, gli studenti della scuola elementare sono stati spostati nella scuola media “Ugo Foscolo” di via dietro Cappuccini. Sono stati anni di convivenza non semplice, e vi è stata la necessità di adattare e far condividere negli stessi spazi due scuole ma tutto è andato per il meglio anche per l’impegno e la professionalità della dirigente del “Comprensivo 1”, la prof. Carla Santoro. In questi anni l’unica ala rimasta aperta della “Vittorino da Feltre” è stata quella che ospita i bambini della scuola materna. Si era parlato a più riprese di uno spostamento degli studenti al Capalc, all’ex scuola convitto albergo di contrada S.Antonio ma questa ipotesi non è mai decollata. La “Vittorino da Feltre” ha scatenato roventi polemiche perché la chiusura per problemi di inagibilità, riferita alla normativa anti-sismica, ha suscitato da più parti perplessità ma ora si avvicina il momento della ristrutturazione.

Le prospettive future. E già si ipotizza che, una volta sistemata proprio l’ex scuola elementare, a quel punto si potrebbe addirittura pensare alla previsione di un polo scolastico magari nella “Vittorino da Feltre”, spostando lì sia le elementari che le medie. «Si era anche detto che avevamo perso il finanziamento ma evidentemente non è andata così – aggiunge Carella – e, pur tra varie complicazioni, siamo riusciti ad arrivare ormai ad una svolta. Il decreto che ci è stato trasmesso di recente da Palermo è arrivato in ritardo perchè l’esito della graduatoria dei progetti finanziabili era stato bloccato a seguito di un ricorso».

© Riproduzione Riservata

Commenti