Si è svolto giovedì scorso presso un noto albergo di Giardini Naxos un incontro della componente politica PdR – Sicilia futura. L’incontro, a cui hanno partecipato numerosi esponenti del mondo politico e sociale della riviera jonica, è stato promosso dall’onorevole Beppe Picciolo, capogruppo all’Ars, e dai riferimenti provinciali Santino Calderone e Mario D’Agostino. Nel corso dell’incontro è stata ufficializzata l’adesione alla componente politica Sicilia futura di Salvatore Bosco, elemento di spicco della politica giardinese.

L’adesione di Bosco. «La mia natura politica mi porta a stare in mezzo alla gente e ho ritrovato nel PdR una corrispondenza di intenti». Salvatore Bosco, candidato sindaco alle passate amministrative, ha sposato il progetto e i valori portati avanti dal gruppo politico che fa riferimento al deputato regionale Beppe Picciolo. «Prima dell’adesione ho avuto un faccia a faccia con l’onorevole Picciolo e ho constatato che è un uomo fattivo, concreto e presente sul territorio – sottolinea Bosco – tutte caratteristiche che rispecchiano il mio modo di fare politica. Il segnale che voglio dare ai cittadini che in questi anni hanno riposto in me fiducia e affetto – continua Bosco – è che sarò sempre attivo sul territorio anche se non parte dell’amministrazione comunale, con questa nuova scommessa starò vicino ai miei concittadini attivandomi per le problematiche che riguardano Giardini Naxos e l’intero comprensorio. In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo – spiega Bosco- l’azione principale che la politica può mettere in campo riguarda il lavoro. E in una territorio come il nostro l’accostamento con il turismo è inevitabile. Su questo binomio lavoro-turismo si è sempre incentrata la mia azione politica – conclude Bosco – la mia battaglia personale è sempre stata, e l’ho ribadito più volte anche in campagna elettorale, a favore dei lavoratori stagionali del settore alberghiero e turistico che lavorano solo pochi mesi l’anno in strutture che chiudono battenti nei mesi invernali. La mia scelta scaturisce proprio da questo mio impegno a fianco della gente, condiviso e portato avanti anche da tutti gli esponenti del PdR – Sicilia futura».

«Siamo orgogliosi di averlo in squadra con noi, è senz’altro un valore aggiunto». Commenta così l’adesione di Salvatore Bosco al PdR –Sicilia Futura il capogruppo all’Ars Beppe Picciolo. «Con Salvatore Bosco ci siamo inseguiti politicamente per diverso tempo – dichiara Picciolo – evidentemente sono maturi adesso i tempi per una collaborazione più proficua». Sulla stessa linea anche Mario D’agostino, coordinatore del componente politica nella fascia jonica: «Salvatore Bosco è una stella di prima grandezza del panorama politico comprensoriale, il suo punto di forza è la capacità di stare tra la gente, saperla ascoltare e saper intercettare le problematiche del territorio. Ed è proprio così che bisogna procedere- sottolinea D’Agostino -mettendo in piedi un progetto unitario che tenga conto delle difficoltà e delle criticità del territorio, e ci permetta di superarle assieme». Non nasconde la soddisfazione anche Andrea Raneri, presidente del Consorzio Rete fognante e coordinatore del partito a Taormina: «Sono convinto che questo è un buon percorso, perché Salvatore Bosco è un soggetto politico serio e competente».  «Il nostro gruppo sta crescendo velocemente, a livello regionale ed in provincia di Messina in modo particolare – afferma il segretario provinciale di PdR – Sicilia futura, Santino Calderone – non si tratta tanto di numeri, ma di qualità messa in campo, con una grande capacità di influenzare positivamente i tanti aspetti della società civile».

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