La Conferenza dei servizi svoltasi a Palazzo dei Giurati
La Conferenza dei servizi svoltasi a Palazzo dei Giurati

Revoca delle ordinanze anti-bus n. 10 e 32 del 2016 e pullman che di conseguenza possono tornare a transitare, almeno per il momento, in via San Pancrazio. E’ quanto deciso al termine della conferenza dei servizi svoltasi stamattina a Palazzo dei Giurati sulla querelle dei bus che dallo scorso febbraio, e poi nuovamente qualche giorno fa, erano stati oggetto di ordinanze sindacali che vietavano il passaggio nel centralissimo tratto viario sito in prossimità di Porta Messina. Sostanziale dietrofront, quindi, della casa municipale dopo il forte pressing del Comune di Castelmola, che temeva di rimanere penalizzato dal blocco in via San Pancrazio, e cosi respirano le ditte di trasporto. Al vertice operativo erano presenti il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, i dirigenti dell’assessorato alle Infrastrutture, ing. Massimo Cedolia e Lorenzo D’Arminio, il geom. Giovanni Pinto dell’ex Provincia di Messina, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina, Salvo Cilona, il Comandante Agostino Pappalardo liquidatore di Asm e i rappresentanti delle imprese di trasporto che operano nel territorio di Taormina, Venero Nicosia e Boris Maimone per la Interbus, Angelo Maimone per la Maicor Srl, e Carmelo Fichera per la Sat Group.

Prossimo appuntamento. Le parti, al termine di un lungo dibattito, si sono date appuntamento ad una successiva conferenza stavolta prevista per mercoledì 27 aprile ma nel mentre si è concordato che dovrà essere effettuata un’analisi dei flussi giornalieri – che verrà attuata dalla Polizia municipale e dall’assessorato regionale – per avere un quadro esatto della situazione. In apertura della riunione il sindaco Giardina ha espresso «la necessità di una decisione che possa consentire la vivibilità e viabilità nelle zone di San Pancrazio e Pirandello», aggiungendo anche «l’altrettanto importante esigenza di arrivare ad un punto di incontro tra le varie posizioni». L’ing. Cedolia ha quindi richiamato «la competenza della Regione sui percorsi e sulle fermate dei servizi pubblici di linea, che necessitano del parere preventivo obbligatorio e vincolante da parte dell’assessorato alle Infrastrutture».

Verifica dei flussi. Il sindaco di Castelmola, Russo, ha ribadito l’auspicio «di una soluzione idonea e intelligente, che non incida sul transito dei bus scoperti diretti a Castelmola». Cilona è intervenuto ponendo ad esempio della problematica alcuni casi in cui «si incrociano due bus nella via Costantino Patricio, accanto a Porta Messina». Favorevole alla previsione di «una verifica complessiva della situazione e rilevazione dei flussi divisa per competenze» si è detto Fichera, di Sat Group. Maimone, responsabile di “Maicor Srl”, ha proposto che venga lasciato in via San Pancrazio il transito dei bus per Castelmola, rilevando anche le criticità attuali della via Kitson interessata nei mesi scorsi da una frana. Nicosia, direttore d’esercizio di “Interbus” ha specificato che «è di assoluta importanza evitare qualsiasi discriminazione tra i servizi di
linea urbani, linea extraurbana, Tpl, e turistici», proponendo di «regolamentare le fermate del servizio Tpl e turistici», ed ha inoltre proposto che «le fermate della linea urbana vengano portate a Porta Catania».

Vivibilità e viabilità. «Il sindaco sta ponendo un problema di viabilità e vivibilità – ha infine detto Pappalardo -, qui nessuno vuole penalizzare nessuna tipologia di trasporto. Va trovata in fretta una soluzione alternativa al problema». Al termine della conferenza, dunque, è arrivato lo stop alle due ordinanze sindacali, che vengono revocate «quale atto propedeutico alla soluzione del caso».

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