Chianchitta tra degrado e abbandono, si potrebbe già riassumere così, in queste due parole, la situazione sempre più preoccupante in cui versa la frazione al confine tra Taormina e Giardini Naxos. A lanciare un nuovo appello alle Amministrazioni comunali ed in particolare a quella naxiota è Alfredo Elia Mandri, residente in zona ed ex amministratore. «Assistiamo sempre più a storie di ordinario degrado – spiega Elia Mandri -, storie che trasmettono senso di incuria ed abbandono. Quell’abbandono che, a poco meno di un anno da quando si è insediata la “nuova” Amministrazione comunale, si avverte in giro per le strade cittadine si respira in ogni angolo verde della città. Eppure c’è una sostanziale ed importante differenza. Mentre nel giardinetto pubblico del “Parco delle noci” fa bella mostra di sé lo stesso desolante spettacolo che possiamo vedere nella stragrande maggioranza di angoli a verde di Giardini Naxos quello che si può notare all’incrocio in prossimità dell’Ex Bar “La Palma” ha un quid in più: la boscaglia ostruisce totalmente la visuale delle autovetture che provengono da calcarone in direzione Trappitello. Mi chiedo: possibile che non si riesca a risolvere una questione così banale e semplice? Possibile che dobbiamo sempre aspettare che avvenga un fatto grave che metta a repentaglio la incolumità di qualche malcapitato per poi risolvere?».

Tasse alle stelle e servizi insufficienti. «Dove sono gli esperti al verde ed al decoro urbano? – continua Elia Mandri -. Cosa aspetta l’assessore al ramo, il vicesindaco Carmelo Giardina, a riprendere le palette e le falci usate nelle passerelle post elettorali. E’ così che si intende amministrare la città? È questo il modo di intendere le battaglie dall’interno? All’amico Carmelo dico con tutto l’affetto possibile: se non riesci a risolvere queste piccole cose se, come raccontano persone a te vicine, combatti da solo contro il sistema o fai una approfondita riflessione sul tuo contributo alla città. Personalmente, malgrado abbia anche io contribuito una tantum all’iniziativa di un gruppetto di ex ragazzi di Chianchitta ritengo che il compito di mantenere la città nel decoro spetti alle istituzioni specie quando queste, come nel caso del Comune di Giardini Naxos, chiedono ai contribuenti un conto da pagare, la Tasi, specifico per questi servizi. E giusto per rinfrescare la memoria di chi legge il Comune di Giardini Naxos con delibera di Consiglio Comunale nr. 42 del 30/07/2015 ha previsto un gettito TASI pari ad € 930.000,00 di cui € 147.507,52 per spese territorio ed ambiente. Non vi chiediamo “miracoli” ma solo e soltanto opere di bene».

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