E’ attesa per il 15 aprile l’ora x sul porto di Giardini. Si concluderà, infatti, a metà mese, la pubblicazione presso la Regione, all’assessorato al Territorio ed Ambiente, riguardante il Via-Vas (la valutazione impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica) per le previste opere di riqualificazione del molo di Schisò. «Aspettiamo quel momento e lo riteniamo certamente importante – afferma il sindaco Nello Lo Turco -. Se non ci saranno delle osservazioni, a quel punto procederò immediatamente alla convocazione della conferenza dei servizi definitiva. E’ l’ultimo passaggio che ci separa dall’avvio del cantiere, che speriamo di far diventare realtà da qui a qualche mese».

Nessun condizionamento. Intanto Lo Turco ha incontrato nei giorni scorsi il professore Saverio Ruperto, commissario preposto alla gestione straordinaria della Tecnis Spa, e il faccia a faccia pare aver tolto al primo cittadino ogni dubbio sulla situazione dell’impresa in riferimento alle opere previste a Giardini. Tecnis ci ha chiarito lo stato delle cose. Le loro problematiche non condizioneranno l’iter per i lavori del porto di Giardini. Il commissario Ruperto mi ha comunicato in via definitiva che saranno loro ad eseguire i lavori per il porto di Giardini. Non ci sono più dubbi e ritengo che la questione sia chiusa.

Legalità assicurata. «La condizione di amministrazione controllata della Tecnis potrà anzi rappresentare un fattore di maggiore tutela per quanto riguarda gli aspetti della legalità ed il rispetto delle procedure per l’attuazione delle opere. Ora si deve solo andare avanti e puntare proprio all’avvio dei lavori», ha detto Lo Turco, che si è detto rassicurato dalla recente riunione con Ruperto. Le vicende giudiziarie della società, destinataria nei mesi scorsi di informazione antimafia interdittiva, ed anche di recente finita nuovamente nella bufera, non dovrebbero insomma influire sulla questione del porto di Giardini Naxos. «Non è più tempo di polemiche e di apprensioni sull’opera che andremo a realizzare – ha aggiunto Lo Turco -. Siamo realmente convinti che il progetto che stiamo portando avanti potrà contribuire in maniera importante a rilanciare l’economia e il turismo di Giardini Naxos».

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