Il Comune di Giardini stringe i tempi per mettersi in linea con i versamenti delle quote dovute al Consorzio Rete Fognante. Dopo la quantificazione delle somme che Palazzo dei Naxioti deve ancora versare all’ente consortile con sede in contrada Pietre Nere, è arrivata infatti nelle scorse ore pure l’assegnazione dei relativi fondi. Il responsabile del settore economico e finanziario del Comune, Mario Cavallaro, ha infatti ottenuto la cifra pari a poco più di 357 mila euro che l’Amministrazione sovrintesa dal sindaco Nello Lo Turco dovrà liquidare all’Ente per la depurazione delle acque reflue e la manutenzione degli impianti di Giardini e Letojanni.

Ente consortile in difficoltà. Un debito, che doveva essere estinto nell’ambito del rendiconto gestionale del Consorzio Rete Fognante relativo all’anno 2015, che la Giunta Lo Turco ha così provveduto a saldare, visto che, con una delibera di qualche giorno fa, i componenti dell’Esecutivo giardinese hanno approvato l’atto di indirizzo e assegnato le cifre per ripianare tutto. E l’iniziativa è stata portata a compimento in via immediata anche per evitare possibili danni patrimoniali all’Ente comunale che ogni mese ha l’onere di corrispondere determinate quote ad un Consorzio. E non è un mistero che il Consorzio per la Rete Fognante stia vivendo un momento di grande sofferenza finanziaria legato sia alle ormai ataviche difficoltà dei quattro Comuni (Taormina, Giardini, Letojanni, Castelmola) nel provvedere con puntualità ai pagamenti sia anche alle problematiche inerenti i contenziosi, ed in primis quello con la ditta che si occupava sino a tempo fa della manutenzione degli impianti consortili e che reclama spettanze dovuto al periodo che ha preceduto l’avvio della gestione in house del complesso comprensoriale.

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