Gole Alcantara

“Per chi sogna panorami selvaggi, rocce spezzate dal vento, orizzonti infiniti in cui la natura è selvaggia”: ecco i deserti e i canyon considerati i più spettacolari al mondo. Un viaggio tra posti meravigliosi e atmosfere sublimi, che con grande soddisfazione possiamo vantarci di avere proprio vicino casa. Tra i trenta siti scelti, Skyscanner inserisce infatti anche le Gole dell’Alcantara: “Uno spettacolo di canyon – scrive il motore di ricerca – fra speroni di roccia lavica, tunnel scavati dal tempo e dall’acqua e gole sinuose alte oltre i 20 metri,in cui perdersi per un po’, in una lunga e panoramica camminata: questo ed altro sono le bellissime Gole dell’Alcantara. Una meraviglia naturale tutta italiana, che si trova in Sicilia e che vi consigliamo di visitare al più presto. Perché non c’è sempre bisogno di andare lontano: l’Italia ha spiagge favolose, montagne e laghi, ma anche gole e canyon tutti da scoprire!”.

Tutte le località. Una gratificazione non da poco per l’isola. Risalendo l’Italia troviamo anche la Valle dei Calanchi: la regione Lazio e la regione Sicilia sono quindi le uniche italiane a brillare in un panorama decisamente mondiale. Ecco infatti le altre località: Deserto del Kalahari, Africa – Deserto del Sahara, Africa – Parco Nazionale di West MacDonnell, Australia –Salar de Uyuni, Bolivia – Deserto di Atacama, Cile – Deserto Taklamakan, Cina – Deserto del Rajasthan, India – Deserto di Giudea, Israele – Deserto del Negev, Israele – Petra, Giordania – Wadi Rum, Giordania –Deserto del Gobi, Mongolia – Nazionale di Namib-Naukluft, Namibia – Deserto del Mojave, California –Deserto di Nazca, Perù – Deserti del Sudan – Grand Canyon, Stati Uniti – Canyon di Horseshoe Bend, Arizona – Quebrada de la Troya, Argentina – Gole del Verdon, Francia – Monument Valley, Utah – Arches National Park, Utah – Vermilion Cliffs, California – Oasi di Huacachina, Peru – Corta Atalaya, Andalusia – Deserto del Karakum, Turkmenistan – Fairy Spring, Vietnam – Bryce Canyon, Utah.

Orgoglio siciliano. Le gole sono una delle zone più incantevoli del Parco Fluviale Alcantara che comprende quattordici comuni tra la provincia di Messina e quella di Catania, divisi da confini naturali e che si possono raggiungere uno dopo l’altro risalendo il fiume, in un percorso in cui storia, arte e natura si fondono perfettamente. La meraviglia dei luoghi ha spinto gli amministratori degli Enti coinvolti a iniziare un percorso per il riconoscimento di patrimonio dell’umanità. Da alcuni anni si insegue il sogno a cui si è dato nuova linfa recentemente. Il Comune di Taormina, costituitosi capofila, nel luglio 2014 ha avviato l’iter per la candidatura Unesco di Taormina, Naxos, Alcantara e Valle d’Agrò, per gli “eccezionali valori paesaggistici, architettonici e archeologici del territorio, luogo privilegiato di contatto, contaminazione e fusione artistica e culturale di genti e civiltà”. Al progetto hanno aderito 22 comuni oltre Taormina. Una delegazione ha incontrato il mese scorso i rappresentanti del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che hanno assicurato disponibilità per proseguire il percorso che mira a ottenere il prestigioso riconoscimento. Il marchio Unesco potrebbe quindi diventare realtà.

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