Asfalto scivoloso e scarsa illuminazione sono costati cari ad una turista. La strada incriminata è via Crocefisso, da anni al centro delle polemiche per i ritardi nei lavori di ammodernamento e riqualificazione del tracciato. La ragazza dopo aver trascorso la pasquetta a Taormina ha deciso di raggiungere a piedi Giardini Naxos, ma la sua passeggiata è stata interrotta da una rovinosa caduta sull’asfalto reso scivoloso da muschio e da una perdita d’acqua. Risultato: vacanze compromesse e una frattura al ginocchio.

Un’infinita vicenda fatta di continue chiusure, ritardi e impasse politica. Una triste episodio personale che va ad aggiungersi all’odissea collettiva di automobilisti e residenti costretti per anni a percorrere i tornanti impervi di via Crocifisso. I lavori sulla strategica arteria, che collega il centro di Taormina con l’ospedale San Vincenzo di contrada Sirina, dovrebbero essere in dirittura di arrivo. Il condizionale è d’obbligo per una telenovela che va avanti dal 2008. All’epoca era stato affidato l’appalto, di circa 1 milione 160 mila euro ad una ditta trapanese che non si è mai materializzata in cantiere, mentre tra subappalti, ritardi e un’inutile chiusura al traffico di un anno tra il 2010 e il 2011, la strada non aveva subito alcun intervento, anzi gli eventi alluvionali non avevano fatto altro che aggravare la situazione. Poi l’amministrazione Giardina era riuscita a far ripartire l’iter e a rimettere a nuovo buona parte del percorso, per poi bloccarsi nuovamente sulla variante del progetto di via Fontanelle. Completato il by pass viario, tra un intoppo e un ritardo nei pagamenti degli stati di avanzamento da parte delle Regione, i cantieri su via Crocifisso sono ancora aperti.

Sognando la riapertura. Fino ad oggi è stato speso un milione di euro per riqualificare e mettere in sicurezza via Crocefisso. Mancano all’appello circa 160 mila euro del finanziamento regionale datato 2006, a testimonianza di quanto vecchia sia questa storia. Ben 10 anni che i taorminesi aspettano la messa in sicurezza di un’arteria ritenuta nevralgica per la viabilità della città turistica e per l’intero comprensorio. «Manca circa un mese effettivo di lavori» – ci fanno sapere dall’ufficio tecnico – quindi, il sogno della riapertura di via Crocefisso potrebbe presto diventare realtà. Gli interventi conclusivi riguardano il versante a valle, in prossimità dell’ospedale San Vincenzo, dove vanno sistemati l’impianto di illuminazione e la sede stradale realizzando quell’insieme di condizioni necessarie per la riapertura.

Lo stato dei lavori. Dopo uno stop di 7 mesi, causato dai mancati versamenti dea parte della Regione, i lavori sono ripresi lo scorso febbraio. La ditta incaricata sta lavorando al muretto di protezione in zona “Previti” crollato nel 2008 determinando uno smottamento che solo per circostanze fortuite non ha avuto drammatiche conseguenze. Nel frattempo si stanno predisponendo intanto i lavori per la sistemazione delle fognature, per i quali il Comune di Taormina ha impegnato delle risorse dal proprio bilancio, stanziando nei mesi scorsi 25 mila euro. L’aspettativa rimane quella della riapertura prima dell’estate o comunque entro la stagione turistica.

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