Funivia Castelmola Taormina Orlando Russo
Orlando Russo, sindaco di Castelmola

«La funivia di collegamento tra Castelmola e Taormina non è uno scherzo e chi lo pensa si sbaglia di grosso. E’ una cosa seria e molto presto inizieremo a fare ricredere gli scettici. E’ il primo atto che porterò in discussione all’Unione dei Comuni non appena mi sarò insediato». Lo ha dichiarato il sindaco Orlando Russo sul progetto che il borgo castelmolese intende presentare all’Unione dei Comuni (l’ente comprensoriale al quale il borgo ha appena aderito) per avviare l’ambizioso iter finalizzato alla realizzazione di un sistema di collegamento su fune tra Castelmola e la Perla dello Jonio.

Il progetto dell’opera – «L’iniziativa che stiamo predisponendo, e che per altro ha già qualche placet preliminare come quello dell’Anas spiega Russo – è certamente concreta. Vogliamo realizzare un’opera che collegherebbe Castelmola, Taormina all’altezza delle mura antiche della città a “Porta Catania”, sotto l’Excelsior, e la zona di Villagonia dove si trova la stazione ferroviaria, a pochi passi da Giardini Naxos. Abbiamo fatto le opportune valutazioni di carattere sia ambientale che economico, e non siamo degli sprovveduti. Per quanto riguarda l’aspetto paesaggistico l’opera avrebbe “impatto zero”, come perfettamente spiegato nei giorni scorsi in un convegno dal prof. Maurizio Spina, e come detto anche dal nostro assessore Eleonora Cacopardo, che sta seguendo insieme a me questo iter e può far valere in materia pure la sua esperienza di tecnico. Per quanto concerne l’aspetto finanziario servono 16 milioni ma ciò non ci preoccupa».

I fondi arriveranno dall’Europa? Il sindaco di Castelmola lancia la sfida proprio sulla possibilità di reperire i fondi necessari a far diventare realtà la funivia: «Qualcuno – conclude Russo – pensa che 16 milioni siano una cifra impossibile da ottenere e che ancor più sarebbe difficile visto che il nostro è un piccolo Comune. E invece questo scetticismo mi stimola e mi porta a concepire il tutto come una sfida, un’altra scommessa da vincere come altre ne abbiamo già vinte. Chi avrebbe scommesse un euro sul fatto che avremmo portato a Castelmola in tre anni 30 milioni di euro di finanziamenti? E invece quei soldi li abbiamo ottenuti e per gran parte consentiranno la messa in sicurezza del territorio, a fronte del dissesto idrogeologico. Allo stesso modo le risorse per la funivia potrebbero arrivare tramite fondi comunitari. E’ un progetto che parte da noi ma riguarderà anche Taormina, e Giardini, quindi di rilievo comprensoriale e nel contesto del primo polo turistico siciliano, il che aumenta di parecchio le chance di far approvare l’istanza che poi presenteremo».

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